Curriculum dell’attività didattico-scientifica (sintesi)

Amedeo Lepore è Professore Associato confermato di Storia Economica, settore scientifico-disciplinare SECS-P/12, presso il Dipartimento di Economia della Seconda Università di Napoli, dove è titolare degli insegnamenti di Storia Economica, di Storia dell’Impresa e di Storia del Capitalismo. Ha conseguito l’Abilitazione Scientifica Nazionale per la prima fascia del settore concorsuale 13/C1, Storia Economica. Fino al dicembre 2011, è stato Professore Associato presso il Dipartimento di Scienze Economiche e Metodi Matematici (in precedenza,  Dipartimento di Studi Europei, Giuspubblicistici e Storico-economici) dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, dove ha ricoperto gli insegnamenti di Storia Economica, di Storia del Marketing, di Marketing Evolution, di Storia del Patrimonio Industriale e di Storia Economica delle Relazioni Internazionali).

È docente a contratto, presso il Dipartimento di Impresa e Management della Luiss – “Guido Carli”, dove, è titolare del corso di Storia dell’Economia e dell’Impresa. Per l’anno accademico 2012-2013, è stato titolare del corso di Storia dell’Impresa e dell’Organizzazione Aziendale, già ricoperto per gli anni 2009-2010 e 2011. Presso questa Università, negli anni accademici 2007-2008 e 2008-2009, ha svolto anche un corso integrativo di Storia Economica e uno di Storia del Pensiero Economico.

È stato docente presso la facoltà di Economia dell’Università “Nostra Signora del Buon Consiglio” [Universiteti “Zoja e Këshillit të Mirë”] di Tirana (Albania), dove è stato titolare del corso di Storia Economica, a partire dall’anno accademico 2008-2009 fino al 2012, e del corso di Storia Urbana, per l’anno accademico 2011-2012.

Dal 2012, fa parte del collegio di Dottorato di ricerca in “Imprenditorialità ed Innovazione”, presso la Facoltà di Economia della Seconda Università di Napoli. Dall’anno accademico 2002-2003, ha fatto parte del collegio di Dottorato di ricerca in “Storia Economica” (ora denominato “Analisi e Storicizzazione dei Processi Produttivi”), presso la Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Bari. Dal 2008, ha fatto parte del collegio di Dottorato di ricerca in “Storia e Teoria dello Sviluppo Economico”, presso la Facoltà di Economia della Luiss – “Guido Carli” di Roma.

Inoltre, dal 2011, fa parte dell’albo dei revisori per la valutazione dei programmi di ricerca ministeriale, nel settore di “Storia Economica”. Dall’anno 2010, fa parte della Commissione per la conferma dei ricercatori universitari, per il settore scientifico-disciplinare SECS-P/12. Dal 2011, è membro della Commissione Esaminatrice del Progetto di Ricerca n. 14.01, per il settore SECS-P/12.

Il Prof. Lepore è membro della Società Italiana degli Storici Economici (SISE), dell’Associazione Italiana per la Storia del Pensiero Economico (AISPE) e del Centro Interuniversitario di Ricerca per la Storia Finanziaria Italiana (CIRSFI). È socio della Società Napoletana di Storia Patria. Dal 2003, è socio corrispondente dell’Accademia Pontaniana di Napoli, nella Classe di Scienze Morali. Dal 2006, presiede la giuria del premio di meridionalistica “Sele d’oro – Mezzogiorno”. Dal 2008, è membro del Consiglio di Amministrazione della SVIMEZ; dal 2011, è entrato a far parte del Comitato di Presidenza dell’Associazione stessa. Dal 2009, presiede l’Associazione “NOI – Napoli Open Innovation”. Dal 2009 al 2010, è stato membro dell’Advisory Board di InnoCrowding Group (USA). Dal 2010, presiede il Comitato Tecnico Scientifico dell’Associazione Italiana di Marketing (AISM), di cui è entrato a far parte nell’anno 2009.

Tanto l’attività scientifica che l’attività didattica di Amedeo Lepore si è divisa in due momenti distinti: una prima fase, durante la presenza e la collaborazione nell’ambito dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, ha visto prevalere interessi contemporaneistici, volti alla realtà economica delle regioni centro-meridionali dell’Italia. Una seconda fase, sviluppata nel corso del Dottorato, del post-Dottorato e di tutta l’attività di ricerca successiva, nell’ambito dell’Università degli Studi di Bari, è legata al prevalere di interessi modernistici, volti in particolare allo sviluppo economico della Spagna e al commercio atlantico, e di interessi sia modernistici che contemporaneistici, volti al processo di integrazione economica europea, all’evoluzione delle relazioni economiche internazionali e del processo di globalizzazione, alle nuove economie emergenti e alla loro storia, all’andamento delle aree regionali meno sviluppate, alla storia delle città, alle origini e all’evoluzione della storia dell’impresa, del commercio, del marketing e della contabilità, oltre che all’impiego di metodologie innovative – a cominciare dalle fonti elettroniche e telematiche – nell’ambito della Storia Economica e delle discipline ad essa collegate.

Amedeo Lepore, in particolare negli ultimi anni, ha svolto un’intensa attività rivolta alla Storia dell’impresa in tutti i suoi aspetti, estendendone il ruolo e valorizzando, con insegnamenti precipui – nell’ambito del Corso di Laurea Magistrale della Facoltà di Economia dell’Università di Bari e del Corso di Laurea Triennale della Luiss – “Guido Carli” di Roma – una disciplina, che, negli Stati Uniti d’America come in Europa, ha conosciuto ampia diffusione e radicamento. Amedeo Lepore si è occupato, a questo proposito, anche di un’attività didattica e di ricerca, imperniata sulle teorie, sui metodi e sulle fonti telematiche applicate all’impresa e alla sua evoluzione, con costanti riferimenti al Web 2.0, al Web semantico, a Wikinomics e all’innovazione aperta di tipo aziendale, che rappresentano territori di frontiera, del tutto inediti nel processo di crescita della disciplina.

Sui temi collegati all’economia aziendale e alla sua evoluzione, ha svolto relazioni a convegni scientifici e pubblicato varie ricerche, tra le quali: il volume dal titolo Mercato e impresa in Europa. L’azienda González de la Sierra nel commercio gaditano tra XVIII e XIX secolo, recentemente pubblicato in una nuova edizione internazionale in Spagna e in Uruguay; il saggio dal titolo Le fonti elettroniche per gli archivi e la storia d’impresa in Italia, nel CD-ROM di AA.VV., Archivi d’impresa. Stato dell’arte e controversie; il saggio dal titolo Globalizzazione, impresa e sviluppo economico in Italia: una prima valutazione in base alle fonti elettroniche, nel volume di AA.VV., Imprenditorialità e sviluppo economico. Il caso italiano (secc. XIII-XX); la monografia, in formato di CD-ROM, dal titolo Nuove metodologie per la Storia Economica. Fonti elettroniche e telematiche; il saggio di Storia dell’Impresa dal titolo Lineamenti di Storia del Marketing, nel volume di AA.VV., Nuovi percorsi della Storia economica; il volume dal titolo L’open innovation come occasione di crescita e di incontro per i talenti del Mezzogiorno, recentemente pubblicato in lingua inglese; il saggio dal titolo La difusión del modelo de Lloyd’s en España: El Lloyd Andaluz, nel volume di AA.VV., Investigaciones históricas sobre el Seguro español; il saggio dal titolo Contabilidad y libros de cuentas de una empresa gaditana: González de la Sierra (1730-1870), nel volume di AA.VV., Nuevos estudios sobre la historia de la contabilidad: orare et rationem reddere; la relazione dal titolo New research methods of Business History, pubblicata negli Atti del “Business History Symposium”, svolto all’interno della 2nd Balkans and Middle East Conference on Auditing and Accounting History, a Istanbul, nell’ottobre 2010. È in questo campo, inoltre, che operano l’Associazione “NOI – Napoli Open Innovation”, di cui è Presidente, e InnoCrowding Group, del cui Advisory Board è stato membro.

Amedeo Lepore, nel corso della sua attività, si è occupato della “questione meridionale” e della storia economica del Mezzogiorno d’Italia, sia con le ricerche sviluppate all’interno dell’Università, che nel campo delle iniziative intraprese con la SVIMEZ, coordinando, tra l’altro, nel Comitato di Presidenza dell’Associazione meridionalistica, il settore che si occupa della Memoria storica e degli Archivi economici, a cominciare da quello della Cassa per il Mezzogiorno.

Su tutta questa materia, ha svolto relazioni a convegni scientifici, seminari e altre iniziative di studio, pubblicando e curando varie ricerche, tra le quali: il volume dal titolo La questione meridionale prima dell’intervento straordinario, con la prefazione di Rosario Villari; il saggio dal titolo Cassa per il Mezzogiorno e politiche per lo sviluppo, nel CD-ROM di AA.VV., Istituzioni ed Economia; il saggio dal titolo La valutazione dell’operato della Cassa per il Mezzogiorno e il suo ruolo strategico per lo sviluppo del Paese, nel numero monografico della “Rivista Giuridica del Mezzogiorno” dedicato a Federalismo e Mezzogiorno, a 150 anni dall’Unità d’Italia; la biografia di Giuseppe Cenzato, nella collana Profili; il saggio dal titolo Il meridionalismo di Giorgio Amendola, nella rivista “Prospettive settanta”; la prefazione e una relazione nel volume dal titolo L’open innovation come occasione di crescita e di incontro per i talenti del Mezzogiorno; il saggio dal titolo Italy and development policies from the golden age to the current crisis: the role of the “nuovo meridionalismo”, nel volume di AA.VV., Economic Policy and Eu Integration; il saggio dal titolo L’impegno della SVIMEZ per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Nuovi percorsi di ricerca per la storia e l’economia del Mezzogiorno, nella “Rivista Economica del Mezzogiorno”; il saggio dal titolo Il dilemma del Mezzogiorno a 150 anni dall’unificazione: attualità e storia del nuovo meridionalismo, nella “Rivista Economica del Mezzogiorno”; il volume della SVIMEZ su 150 anni di statistiche italiane: Nord e Sud 1861-2011; il volume dal titolo La Cassa per il Mezzogiorno e la Banca Mondiale. Un modello per lo sviluppo economico italiano, edito dalla SVIMEZ e da Rubbettino.

Amedeo Lepore