LUISS

Chi sono

Laurea summa cum laude in Economia all’Università Bocconi.   Scognamiglio

Frequenta la scuola pubblica elementare a Milano e gli istituti medi e liceali Zaccaria, Filippin e University college di Dublino, ottenendo il premio “pagella d’oro” per la migliore maturità della regione Lombardia nel 1963. Iscritto alla facoltà di Economia dell’università Bocconi di Milano, consegue la laurea summa cum laudenell’A.A. 1967-68, discutendo tesi sull’industria della navigazione marittima e sulla domanda aggregata keynesiana. Divenuto assistente nel 1968 presso la cattedra del professor Giorgio Pivato all’università Bocconi, si specializza in Economia applicata alla London School of economics con i professori Basil Yamey e Harry Johnson, negli anni 1970-71.

Professore incaricato di Corporate finance e di Economia dei settori industriali nelle università di Padova e Bocconi dal 1973, diviene docente con incarichi direttivi della Scuola di direzione aziendale della Bocconi. Primo vincitore del concorso per professore ordinario di ruolo nel 1980, è chiamato alla cattedra di Economia Applicata (industriale) dell’università LUISS Guido Carli di Roma.

Prende parte a commissioni ministeriali (Partecipazioni statali, Bilancio, Industria, Tesoro) su temi di politica industriale, economica e monetaria (“divorzio” fra Tesoro e Banca d’Italia), e presiede la commissione ministeriale istituita dal Ministro del Tesoro Guido Carli (1990-1991) dal cui lavoro ha origine la politica delle privatizzazioni in Italia. Collabora al “libro bianco” di De Michelis sulle partecipazioni statali e, con i professori Monti e Cesarini elabora il “Rapporto Andreatta” sul sistema creditizio e finanziario italiano. Nel 1983 gli viene affidata la gestione del gruppo Rizzoli-Corriere della sera, portato al collasso da Bruno Tassan Din. Divenuto rettore della LUISS Guido Carli fra il 1984 e il 1992, ne ridisegna la struttura facendone un ateneo di standard europeo, che vede crescere il numero degli studenti da 800 a 8000.

Attività Politica

Nel 1992 viene eletto senatore nelle liste del Partito liberale italiano, collegio senatoriale Milano 1 e lascia l’insegnamento attivo. Nella XI legislatura è presidente della commissione senatoriale per gli Affari europei. Nella XII legislatura (1994) è rieletto senatore nelle liste di Forza Italia come esponente dell’Unione di Centro(liberali) e, a 49 anni di età, diviene Presidente del Senato della Repubblica ( aprile 1994) con i voti del centrodestra, contro Spadolini sostenuto dal centro sinistra. Nella successiva legislatura (1996-2001) viene rieletto senatore ancora nelle liste di Forza Italia. Tuttavia, nel 1998 aderisce alla compagine politica Unione Democratica per la Repubblica (UDR) creata da Francesco Cossiga che si proponeva la costituzione di un terzo polo alternativo al centrodestra e al centrosinistra. Pochi mesi dopo la sua nascita l’UDR, allo scopo di evitare lo scioglimento anticipato delle Camere, accorderà la fiducia al governo presieduto da Massimo D’Alema. In questo governo ricopre l’incarico di Ministro della Difesa, promuovendo, fra l’altro, la legge sull’abolizione del servizio militare obbligatorio e l’ammissione delle donne al servizio nelle forze armate (Disegno di legge n. 6433 “Delega al Governo per la riforma del servizio militare, presentato alla Camera dei Deputati l’8 ottobre 1999). Esauriti gli scopi (avvio della moneta europea e crisi del Kosovo) che avevano portato a formare la coalizione che sosteneva il primo governo D’Alema, non entra a fare parte del secondo governo D’Alema.
Dal 2001 riprende l’attività di insegnamento universitario come ordinario di Economia Applicata (Industriale) all’università LUISS Guido Carli di Roma.

Incarichi

È stato presidente dell’Aspen Institute Italia, di cui attualmente ricopre la carica di presidente onorario, ed è membro vitalizio del consiglio di amministrazione dell’Aspen Institute USA. Nel 1988 ha ricevuto il premio per l’Economia dell’Accademia di Francia.

Pubblicazioni

  • Economia Industriale. Economia dei Mercati Imperfetti. 2a ed. LUISS University Press, Roma 2011.
  • Keynes e la Crisi del Nuovo Millennio, prefazione di Carlo A. Ciampi. Treves editore, Roma 2009.
  • Adam Smith. Adam Smith visto da Carlo Scognamiglio Pasini. LUISS University Press, Roma 2007
  • Adam Smith XXI Secolo. LUISS University Press, Roma 2005
  • La Guerra del Kosovo. Rizzoli, Milano 2002.
  • La Democrazia in Italia. Rizzoli, Milano 1996.
  • Il Progetto Liberale. Marsilio, Venezia 1996.
  • Rapporto al Ministro del Tesoro della commissione per il riassetto del patrimonio mobiliare pubblico e per le privatizzazioni. Poligrafico dello Stato, Roma 1990.
  • Teoria e Politica della Finanza Industriale. Il Mulino, Bologna 1987.
  • Rapporto sulle Partecipazioni Statali. F. Angeli, Milano 1980.
  • Crisi e Risanamento dell’Industria Italiana. F.Angeli, Milano 1979.
  • Mercato dei Capitali e Borse Valori. F.Angeli, Milano 1974.
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