LUISS

Info docente

Rosa Anna Ruggiero è nata a Bitonto (Ba) il 16 febbraio 1976.

È professore a contratto di Procedura penale europea nella Facoltà di Giurisprudenza della Luiss “Guido Carli”.

Si è laureata in Giurisprudenza nel 1999 alla Luiss “Guido Carli” con il massimo dei voti , discutendo una tesi in Procedura penale. Nel 2005 ha conseguito il dottorato di ricerca in Procedura penale nell’Università di Bologna.

Dal settembre 1999 collabora con le cattedre di Procedura penale della Luiss “Guido Carli”, prima quale cultore della materia, poi in qualità di titolare di contributo di ricerca, infine quale titolare di corsi integrativi di Diritto processuale penale. Dal 1° gennaio 2007 al 31 dicembre 2010 è stata assegnista di ricerca.

Dall’a.a. 2005/2006 è docente nei corsi di Diritto processuale penale della Scuola di specializzazione per le professioni legali della Luiss “Guido Carli”.
È attualmente assegnista di ricerca dell’Università di Camerino.
Svolge la professione di avvocato penalista in Roma.

Elenco delle principali pubblicazioni

1. L’attendibilità delle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia nella chiamata in correità, Giappichelli, 2012;

2. I riscontri alla chiamata di correo nel reato di associazione di stampo mafioso, in Cass. pen., n. 9, 2012;

3. Commento agli artt. 213, 214, 215, 216, 217, 218, 219 c.p.p., in Commentario breve al Codice di procedura penale. Complemento giurisprudenziale, a cura di G. Conso e V. Grevi, Cedam, 2011;

4. Speciale programma di protezione e affidabilità del pentito, in Cass. pen., n. 7-8, 2010;

5. Dichiarazioni tardive dei collaboratori di giustizia e surplus motivazionale del giudice: un inedito rapporto, in Cass. pen., n. 12, 2009;

6. I discutibili confini dell’inutilizzabilità delle dichiarazioni tardive dei collaboratori di giustizia,  in Cass. pen., n. 6, 2009;

7. Dichiarazioni spontanee e dichiarazioni sollecitate rese dai collaboratori di giustizia, in Cass. pen., n. 4, 2008;

8. Le conseguenze dell’indecifrabilità grafica della sentenza, in Cass. pen., n. 7-8, 2007;

9. La legittimazione passiva del responsabile civile nel processo penale, in Cass. pen., n. 1, 2007;

10. Uso premiale dei permessi di soggiorno in funzione di impulso alla collaborazione giudiziaria, in Aa. Vv.., Contrasto al terrorismo interno e internazionale, a cura di R. Kostoris e R. Orlandi, Giappichelli, 2006;

11. Contraddittorio (proc. pen.), in Aa. Vv., Dizionario di diritto pubblico, a cura di S. Cassese, Giuffrè, 2006;

12. Commento agli artt. 218, 219 c.p.p., in Commentario breve al Codice di procedura penale, a cura di G. Conso e V. Grevi, Cedam, 2005;

13. I limiti dell’art. 238-bis c.p.p. alla luce dell’art. 111 Cost., in Cass. pen., n. 10, 2004;

14. Lo statuto del testimone di giustizia, in Cass. pen., n. 9, 2004;

15. Gli effetti della collaborazione sul mantenimento delle misure cautelari: un ritorno al passato?, in Cass. pen., n. 4, 2004;

16. La videoconferenza nell’udienza camerale di riesame, in Cass. pen., n. 10, 2003;

17. La notifica al difensore dell’avviso di deposito dell’ordinanza che ha disposto la misura cautelare e l’irrisolta questione dell’ammissibilità di possibili equipollenti, in Cass. pen., n. 4, 2003;

18. Misure cautelari disposte dal giudice incompetente: ancora un intervento della Cassazione, in Cass. pen., n. 10, 2002;

19. La sentenza sulle videoconferenze tra tutela del diritto di difesa ed esigenze di durata ragionevole del processo penale, in Cass. pen., n. 4, 2000.

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