LUISS

Master in Giornalismo – Corso di Economia

Lezioni:

7-14-21-28 gennaio, 4-11 febbraio dalle 16 alle 18

Obiettivi

Il corso è un’introduzione all’economia. L’obiettivo è consentire agli studenti di familiarizzare con il linguaggio degli esperti economici, capire il significato delle variabili economiche, i meccanismi fondamentali che presiedono alla determinazione dei principali fenomeni economici, le istituzioni che operano nel contesto economico e le loro politiche.

Contenuti

Il programma si articola in tre fasi distinte. La prima fase consiste nella rassegna dei principali dati e grandezze che costituiscono l’oggetto della scienza economica e la metodologia di analisi. La seconda fase affronta il problema della crescita economica di lungo periodo, dei fattori che la determinano e della misurazione della disuguaglianza economica. La terza fase affronta l’analisi delle variabili finanziarie, dell’economia nel breve periodo e delle politiche monetarie e fiscali.

Settimane 1: Cos’è l’economia, come ragionano gli economisti, l’analisi della domanda e dell’offerta e le sue implicazioni, il concetto di costo opportunità e di efficienza. Cos’è il PIL, cosa misura, perché si definisce in modi diversi. La distinzione tra breve e lungo periodo e tra stocks e flussi.

Settimana 2: Le altre principali variabili economiche: le componenti della domanda aggregata, il deflatore e l’indice dei prezzi, la misurazione del PIL in termini nominali e reali, misurare la crescita, la produttività, l’indice dei prezzi al consumo, la misurazione dell’occupazione e della disoccupazione. PIL e benessere, esiste una relazione?

Settimana 3: L’economia nel lungo periodo e i “fatti stilizzati”. Cosa determina la crescita di lungo periodo. Il ruolo dei fattori produttivi, del capitale umano e del progresso tecnologico. Diritti di proprietà: benefici e costi. La “disoccupazione tecnologica”.

Settimana 4: I tassi d’interesse. Le determinanti del risparmio e degli investimenti. L’equilibrio macroeconomico. L’effetto delle politiche fiscali e monetarie con prezzi rigidi.

Settimana 5: La struttura del bilancio pubblico e i fattori che determinano la dinamica del debito. Costi e benefici della denominazione del debito in valuta estera. La monetizzazione del debito e l’imposta da inflazione.

Settimana 6: L’economia aperta e i regimi di cambio. Costi e vantaggi dei cambi fissi. La “triade impossibile”. Le unioni monetarie.

Testi di riferimento

Mankiw e Taylor, Principi di Economia, Quinta ed. italiana, Zanichelli.

Slides

1. Introduzione all’economia

2. L’economia nel lungo periodo, la crescita economica

3. Tassi d’interesse, moneta, breve periodo

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