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Filosofia politica — Il corso e l’esame

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Filosofia politica

Prof. G. Pellegrino

 

Introduzione

Il corso si prefigge l’obiettivo di mettere gli studenti nelle condizioni di apprezzare i principali snodi concettuali e svolte teoriche della riflessione nella filosofia politica contemporanea e di fare uso di queste abilità nei loro studi successivi. In particolare, si intendono stimolare le capacità argomentative, ci si prefigge di formare la capacità di usare con precisione il linguaggio tecnico e la consapevolezza delle distinzioni concettuali principali. Particolare attenzione verrà data anche alle abilità dimostrate nella discussione di casi specifici.

Le abilità specifiche che verranno valutate in sede finale sono:

  1. capacità di collegare premesse e conclusioni delle argomentazioni;
  2. consapevolezza delle distinzioni concettuali principali;
  3. capacità di differenziare e mettere a confronto approcci differenti;
  4. capacità di ritrovare nei testi argomentazioni e tesi;
  5. dominio del linguaggio specifico della disciplina;
  6. capacità di esporre chiaramente e criticamente nelle discussioni guidate il proprio e l’altrui punto di vista.

Verranno esposti due moduli principali:

  1. Teoria dell’obbligo politico (contrattualismo, democrazia, samaritanismo, fair play);
  2. Teorie della giustizia distributiva (utilitarismo, egualitarismo, prioritarismo).

Verranno condotti tre studi di caso: misure dell’eguaglianza nel contesto internazionale; migrazione; cambiamento climatico e generazioni future.

Articolazione delle lezioni

  • L’obbligo politico: la sfida anarchica

Wolff, In difesa dell’anarchia

  • Teorie contrattualiste

Huemer, Il problema dell’autorità politica

  • Cooperazione: l’argomentazione hobbesiana

Huemer, Il problema dell’autorità politica

  • Utilitarismo

Huemer, Il problema dell’autorità politica

Sandel, Giustizia

  • Cooperazione e giustizia distributiva

Sandel, Giustizia

  • Eguaglianza

Sandel, Giustizia

  • Eguaglianza

Sandel, Giustizia

  • Massimizzazione

Sandel, Giustizia

  • Prioritarismo

Parfit, “Eguaglianza o priorità?”

  • Caso 1. Misure dell’eguaglianza

Milanovic, Chi ha e chi non ha

Piketty, Il capitale nel XXI secolo

Pikett-Wilkinson, La misura dell’anima

  • Caso II. Migrazioni
  1. Nida-Rumelin, Pensare oltre i confini
  2. Greblo, Etica dell’immigrazione
  • Caso III. Cambiamento climatico

Pellegrino — Di Paola, Nell’Antropocene

Programma e modalità didattiche e d’esame

Ogni nuovo modulo inizierà dalla discussione di un caso controverso e l’analisi di vari approcci possibili. La discussione verrà guidata in maniera da far emergere i vari punti di vista rilevanti, e da portare gli studenti ad applicare, man mano che il corso procede, i nuovi strumenti teorici all’analisi dei casi concreti. In particolare, il caso discusso all’inizio del modulo verrà presentato dal docente e gli studenti verranno invitati, per mezzo di domande, ad esprimere posizioni, pareri, dubbi. Il caso discusso alla fine del modulo, invece, prevederà che alcuni studenti difendano posizioni opposte – dopo essersi preparati – e alcuni altri studenti preparino delle obiezioni, in piccoli interventi di 5-10 minuti. Nel corso delle lezioni, tutti gli studenti dovranno avere modo di svolgere questo esercizio.
Al case study e alla discussione guidata si alterneranno alcuni momenti di sintesi nella modalità della lezione frontale, in cui il docente tirerà le fila del discorso e approfondirà alcuni temi.

L’esame intermedio e quello finale (scritti a risposta multipla e a risposta aperta) verteranno su:

  • dispense e slide del docente:
  • Huemer, Il problema dell’autorità politica. Un esame del diritto di obbligare e del dovere di obbedire, Liberilibri, Macerata, 2013
  • Pellegrino — M. Di Paola, Nell’Antropocene. Etica e politica alla fine di un mondo, DeriveApprodi, 2018
  • Sandel, Giustizia. Il nostro bene comune, Feltrinelli, Milano, 2013
  • E. Wolff, In difesa dell’anarchia. Critica della democrazia rappresentativa, Eleuthera, Milano, 2013

Gli studi di caso si baseranno su:

  • Parfit, “Eguaglianza o priorità?”, Ragion pratica, III(5), 1995, pp. 173-221
  • Milanovic, Chi ha e chi non ha. Storie di disuguaglianze, il Mulino, Bologna, 2014
  • Piketty, Il capitale nel XXI secolo, Bompiani, Milano, 2018
  • Wilkinson — K. Pikett, La misura dell’anima. Perché le diseguaglianze rendono le società più infelici, Feltrinelli, Milano, 2009
  • Julian Nida-Rumelin, Pensare i confini. Un’etica della migrazione, Franco Angeli, Milano, 2018
  • Greblo, Etica dell’immigrazione, Mimesis, Milano, 2015

La valutazione di quest’esame si basa su un esame scritto intermedio – sotto forma di domande a risposta multipla (30 domande) – e sulla discussione dei casi-studio in classe (50% del voto finale). L’esame finale ha due forme possibili:

  1. 60 domande a risposta multiple sui testi (per chi non ha fatto l’esame intermedio)
  2. 3 domande a risposta aperta (non più di 25 righe) da scegliere in una rosa di 9 domande (per chi ha fatto l’esame intermedio). La seconda forma vale il 50% del voto finale.

 

Ricevimento e materiali

I materiali didattici e le informazioni sul corso saranno resi disponibili su questa pagina e qui: https://learn.luiss.it/course/view.php?id=8606

Il professor Pellegrino riceve il martedì alle 10,30 e per appuntamento, scrivendo a gpellegrino at luiss punto it.

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