LUISS

POLITICHE DELL’UNIONE EUROPEA A.A. 2018-2019

Programma

Docente Luciano Monti
Codice Corso T055
Settore scientifico disciplinare (SSD) SPS/04
Anno di corso 3
Semestre II Semestre
Lingua dell’insegnamento Italiano
Numero totale di crediti 6
Carico di lavoro globale
Ore didattica frontale 48
Contenuti del corso Il corso è diviso nei seguenti moduli:

1. L’integrazione europea alla prova della crisi e la Brexit
2. Una nuova chiave di lettura dello sviluppo in Europa
3. Le principali cause di ritardo nel processo di coesione e l’Europa che vorremmo
4. Il Bilancio dell’Europa, i fondio strutturali e il perchè in Italia non riusciamo a spenderli
5. Crescita intelligente: politica per l’innovazione, agenda digitale, politica urbana, politica culturale
6. Crescita sostenibile: politica ambientale, politica energetica, politica dei trasporti, politica per l’impresa, politica agricola
7. Crescita inclusiva: politica per l’occupazione, politica per l’istruzione e life-long learning, politica per la lotta all’esclusione sociale e alla povertà
8. Europa glòobale tra politica estera e cooperazione

Testi di riferimento MONTI L. Politiche dell’Unione Europea. Programmazione 2014-2020, LUISS University Press, Roma 2016 (i capitoli da studiare saranno indicati nel corso della prima lezione)
Obiettivi formativi Il corso si propone i seguenti obiettivi:

a) acquisizione della capacità di lettura delle attuali dinamiche socio-economiche a livello europeo mediante il ricorso ai dati e ai nuovi indicatori messi a disposizione dalle principali fonti di rilevazione (indicatori di benessere equo-sostenibile, capitale sociale, capitale umano e capitale ambientale, indicatori di equità intergenerazionale);
b) conoscenza e valutazione dell’impatto delle principali politiche europee e dei loro strumenti finanziari sulla integrazione europea, sulla coesione europea e sulle relazioni commerciali, culturali e diplomatiche con i paesi terzi;
c) lettura critica dei dossier più “caldi” sul tavolo delle istituzioni europee durante lo svolgimento del corso;
d) introduzione ai corsi caratterizzanti di Politica economica europea e di Politiche di coesione dell’Unione Europea e all’attività didattica “Cantieri d’Europa” nel quadro dei programmi di Laurea Magistrale.
I primi due obiettivi saranno raggiunti mediante la presentazione e lo studio di analisi empiriche e rapporti sull’attuale stato dell’integrazione e della coesione europea alla luce della crisi in atto e delle prospettive di ripresa. Il terzo obiettivo sarà raggiunto grazie a frequenti dibattiti dedicati a commenti di eventi e/o fatti coinvolgenti una istituzione europea o un paese membro.

Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali, testimonianze, analisi di casi, lavori di gruppo, interrogazioni online dei siti istituzionali
Modalità di verifica dell’apprendimento Prova finale orale
Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale Disponibilità a ricercare fonti di non immediata reperibilità
Programma esteso e materiale didattico di riferimento
Settimana 1
  1. L’integrazione europea dopo la grande crisi e la Brexit


1.1 Modelli e livelli progressivi di integrazione europea: le tensioni tra convergenza e diseguaglianza, centro e periferia dell’Europa

1.2 Le attuali risorse per promuovere la coesione e la convergenza delle regioni in ritardo di sviluppo: un problema di coerenza tra mezzi e obiettivi
1.3 Gli effetti della mancata convergenza e le barriere sociali allo sviluppo futuro

 

Settimana 2
  1. Una nuova chiave di lettura dello sviluppo in Europa.

2.1 Non solo Pil: i nuovi indicatori multidimensionali e le analisi empiriche per comprendere i fenomeni in atto.

2.2 Gli indicatori di benessere e per lo sviluppo sostenibile. L’indice di divario generazionale

 Settimana 3   3. Le principali cause di ritardo nel processo di coesione e l’Europa che vorremmo
3.1 Il capitale umano non valorizzato e il patrimonio delle nuove generazioni a rischio. Debole capitale sociale, scarsa occupazione e disoccupazione: un problema anche di lettura dei dati
3.2 Carenza di infrastrutture materiali e immateriali e morfologia del territorio
Settimana 4  3.3 Il punto di partenza alle porte del 2020
3.4 L’Agenda Europa 2020, Europa 2025
3.5 L’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Settimana 5  4. Il bilancio dell’Europa, i fondi strutturali e il perché in Italia non riusciamo a spenderli
4.1 I principali capitoli di spesa e le entrate
4.2 La programmazione 2014-2020
4.3 Le dinamiche del negoziato per il bilancio post 2020
Settimana 6  4.4 I fondi strutturali e le loro regole
Settimana 7  4.5: Perché non riusciamo a spenderli
Settimana 8
  1. Crescita intelligente:

5.1 Politica per l’innovazione e agenda digitale

5.2 Politica culturale

5.3 Politica per l’impresa: industria e PMI

Settimana 9
  1. Crescita sostenibile:

6.1 Politica ambientale,

6.2 Politica energetica

6.3 Politica dei trasporti

Settimana 10
  1. Crescita inclusiva:

7.1 Politica per l’occupazione, politica per l’istruzione e life-long learning,

7.2 Politica per la lotta all’esclusione sociale e alla povertà

Settimana 11  

8. Politica estera ed Europa globale

Settimana 12  Riepilogo e dibattito
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