Programma

OGGETTO: il corso è volto a comprendere, valutare e discutere i principi base, gli obiettivi, gli istituti e gli strumenti normativi del diritto dell’Unione Europea (‘diritto UE’). Un’attenzione particolare è dedicata all’evoluzione del processo d’integrazione europea, alle sue origini e alle tappe principali. In questo quadro, si individuano le sfide attuali che l’Unione deve affrontare e si tratteggia la sua possibile traiettoria futura. Lo studio è condotto alla luce delle fonti normative e della rilevante giurisprudenza.

CONTENUTI: il corso è dedicato, prevalentemente, ai profili istituzionali dell’Unione Europea e ai suoi assetti funzionali. Inizia con i principi, gli obiettivi e i valori fondanti dell’UE, così come enunciati dai Trattati base e dalla ‘Carta dei diritti fondamentali’. Prosegue con l’illustrazione dell’articolato sistema normativo che forma l’ordinamento giuridico UE, passando in rassegna le sue fonti e focalizzando la peculiare rilevanza che assume la giurisprudenza. Si sofferma inter alia: sulle caratteristiche e sul ruolo di ciascuna istituzione e degli organismi che assicurano l’operatività dell’Unione; sulla ripartizione delle competenze fra l’Unione e gli Stati membri; sulle procedure per l’adozione della legislazione UE; sui procedimenti nelle sedi giurisdizionali UE. Spiegazioni specifiche sono dedicate all’unione economica e monetaria (i.e. al funzionamento della cosiddetta Eurozona), nonché alla gestione delle relazioni esterne dell’Unione.

METODO: il corso adotta un sistema d’insegnamento interattivo, stimolando gli interventi degli studenti durante la lezione. Sono organizzate esercitazioni, in particolare, per la presentazione e l’analisi di testi normativi e di pronunce giurisdizionali. E’ previsto l’utilizzo di supporti informatici.

TESI DI LAUREA: le tesi di laurea sono assegnate a studenti che dimostrino – in particolare, attraverso l’attiva frequenza alle lezioni del corso e alle esercitazioni – concreto e vivace interesse per la materia, capacità di ricerca scientifica e di analisi critica del materiale normativo, giurisprudenziale e bibliografico. Il buon risultato all’esame costituisce un fattore rilevante, così come la conoscenza delle lingue diverse da quella materna.