LUISS

Programma

Introduzione allo studio della materia.

1. Rapporto tra cicli economici e nuove tecnologie. – 2. “Ere tecnologiche” ed organizzazione degli uffici pubblici. – 3. L’introduzione delle tecnologie dell’informazione nella pubblica amministrazione: cause ed effetti.

L’informatica nell’amministrazione giudiziaria.

1. L’informatizzazione prima del 1992: uffici penali, uffici civili, casellario giudiziale, Corte di cassazione. – 2. La legge di delega 421/1992: coordinamento e interconnessioni telematiche. – 3. il d.lgs. n. 39/1993: atti amministrativi in formato digitale, archiviazione sostitutiva e conservativa, istituzione dell’AIPA.

 Il “Rapporto Bangemann”

1. Il “Libro bianco” della Commissione europea del 1993. – 2. La liberalizzazione del mercato delle telecomunicazioni in Europa. –  3. Le politiche di accesso ai documenti amministrativi per via telematica – 4. Aggiornamento delle strutture amministrative e del quadro normativo di riferimento.

L’ evoluzione del quadro normativo in Italia.

1. La direttiva di Governo del 1995 e la RUPA. – 2. Atti e documenti informatici della P.A. – 3. Il telelavoro. – 4. L’archiviazione sostitutiva e conservativa: evoluzione del quadro normativo – 5. Atti e documenti amministrativi informatici. – 6. Critica della tesi della c.d. forma informatica degli atti amministrativi.

Le origini del processo telematico.

1. La c.d. azione amministrativa informatica. – 2. Il documento informatico equipollente alla scrittura privata. – 3. La firma digitale: quadro normativo. – 4. Il processo telematico: quadro normativo.

Telematica e processo.

1. Analisi dell’art.2/2 e dell’art. 4/1 del dPR n. 123/2001. – 2. Atti e documenti del processo “mediante” o “come” documenti informatici. – 3. Altre norme sulla telematica nel processo: il processo societario, notificazioni e comunicazioni.  – 4. L’intimazione ai testimoni per via telematica.

Il documento informatico come mezzo di prova.

1. Natura e funzione della firma: la teoria rappresentativa del documento. – 2. Definizione di documento informatico come “rappresentazione informatica” di atti, dati o documenti. – 3. Valore probatorio della scrittura privata formata su supporto informatico. – 4. Registrazione dei dati e rappresentazione. – 5. Attitudine del documento (informatico) a conservare l’informazione nel tempo. – 6. Il documento informatico come documento scritto su supporto informatico. – 7. Il disconoscimento della firma digitale apposta sul documento informatico.

Forma informatica e libertà delle forme.

1. Analisi delle principali correnti dottrinarie. – 2. Segni grafici ed impulsi elettronici. – 3. La funzione “conservativa”  e  “rappresentativa”  del documento. – 4. Il documento informatico come documento scritto su supporto informatico.

Le firme elettroniche.

1. Crittologia, crittografia e crittanalisi. – 2. I limiti dalla crittografia classica o simmetrica. – 3. La crittografia asimmetrica. – 4. Profili tecnologici della firma digitale.

I soggetti certificatori.

1. I limiti del sistema asimmetrico.  – 2. Potenza computazionale delle chiavi di cifratura. – 3. Funzioni dei certificatori nel codice della amministrazione digitale del 2005. – 4. Certificatori qualificati e certificatori accreditati. – 5. La responsabilità civile dei certificatori.

La natura giuridica dei certificatori.

1. Il servizio di certificazione come attività libera. – 2. Analisi del quadro normativo comunitario e di diritto interno. – 3. Servizi pubblici e servizi di pubblica necessità. – 4. L’iscrizione nell’elenco dei certificatori accreditati. – 5. Analisi delle principali tesi dottrinarie. – 6. Potestà di certificazione e servizio di distribuzione delle chiavi.

La validazione temporale.

1. Il problema della data dei documenti informatici. – 2. Opponibilità ai terzi della data. – 3. Il problema della validità nel tempo dei documenti informatici e delle firme digitali “a catena”. – 4. Le regole tecniche del 2004. – 5. Validazione e attestazione temporale nel regolamento del 2001.

La direttiva 99/93 sulle firme elettroniche.

1. Il principio di neutralità tecnologica delle firme elettroniche. – 2. Il principio di libero stabilimento applicato ai certificatori. – 3. Il principio di non discriminazione tra firme elettroniche e firme autografe. – 4. Il recepimento della direttiva: firme elettroniche, digitali, avanzate e qualificate.

I registri di cancelleria ed il ruolo informatico.

1. Modalità di tenuta dei registri. – 2. Rilascio di informazioni, copie ed estratti. – 3. Informatizzazione degli atti. – 4. Interruzioni di funzionamento. – 5. Modalità di accesso. – Archivi informatici dei provvedimenti.

Comunicazioni e notificazioni per via telematica.

1. Le notificazioni nel rito societario e nel rito ordinario. – 2. La posta elettronica certificata ed il suo regolamento di attuazione. – 3. I regolamenti UE 1896/2006 e 861/2007. – 4. Il rispetto della normativa “in materia di sottoscrizione e trasmissione dei documenti informatici e teletrasmessi” – 5. Il regime delle eventuali nullità: rilevabilità, sanatoria.

L’indirizzo elettronico.

1. Indirizzi e notifiche nel rito societario. – 2. L’indirizzo del difensore e della parte,  degli ausiliari e degli esperti. – 3. L’indirizzo del testimone. – 4. La ricerca degli indirizzi per le notificazioni.

Il processo verbale informatico

1. Il problema del doppio fascicolo. – 2. Validità ed efficacia della copia cartacea del documento informatico. – 3. Forme sostitutive della sottoscrizione.

Il fascicolo informatico.

1. Formazione degli atti. – 2. Allegazioni delle parti. – 3. Apertura e chiusura del fascicolo. – 4. Consultazione a distanza. – 5. Ruolo del fascicolo come unità organizzativa documentale.

Il modelle processuale telematico.

1. Iscrizione a ruolo per via telematica. – 2. Costituzione in giudizio e produzioni documentali nel processo telematico. – 3. Redazione e deposito della sentenza nel processo telematico.

 

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