LUISS

Materiali didattici

IL TELEGIORNALE IN AULA

Scrivere e leggere un telegiornale. Girare la linea ad uno o più inviati, in diretta. Girare la linea, ancora, al collega che proporrà le notizie sportive oppure la rassegna stampa alla fine dell’edizione del Tg. Il Laboratorio permetterà di simulare in aula la fattura di un vero e proprio telegiornale, grazie alla piattaforma e all’applicazione di live braodcasting Self Tv, prodotto d’avanguardia tutto italiano realizzato dalla società Meway. La piattaforma e l’applicazione permettono la gestione di contenuti audio e video, e la trasmissione dal vivo in modalità streaming per web tv e social network.

UN SITO DOVE ESERCITARSI

Gli studenti utilizzeranno un vero e proprio sito – elettrogadget.it (al momento in aggiornamento) – per preparare e pubblicare contenuti giornalistici. Gli studenti assenti a qualche lezione (solo tre le assenze ammesse) troveranno una sintesi delle lezioni al sito lezionigiornalismo (con accesso riservato agli iscritti Luiss).


LIBRI, DOCUMENTI, GIORNALI

Inoltre, gli studenti avranno diritto al prestito gratuito degli oltre 1230 libri disponibili nella Biblioteca del Laboratorio.

Gli iscritti al Laboratorio potranno scaricare gratuitamente – ancora – gli oltre 6000 documenti presenti nella banca dati del Laboratorio. A disposizione dei frequentanti, inoltre, oltre 2300 tra giornali e settimanali nel mondo, consultabili attraverso la piattaforma pressdisplay.com.

Gli studenti, infine, avranno accesso riservato al sito appgiornalismo.it, che recensisce le applicazioni per smartphone funzionali al lavoro del cronista. Un secondo sito – attgiornalismo.it – descrive invece le attrezzature materiali di cui il giornalista multimediale ha bisogno nella sua attività. Un terzo sito – softgiornalismo.it – mostra i software necessari al lavoro del cronista multimediale che fa informazione politica o economica. Un quarto sito – dronigiornalismo.it – spiega l’utilizzo del drone o Sapr per fare informazione. Un quinto sito – querelati.it – spiegherà agli studenti come evitare querele o citazioni. Un sesto sito – cryptonews.it – è dedicato agli strumenti che permettono rapporti riservati tra giornalisti e fonti sensibili. Un settimo sito – socialnews.news – spiegherà in che modo il cronista utilizza le reti sociali: come fonti per trovare notizie, come luogo dove si rintracciano contenuti prodotti dall’uomo comune, come strumento per promuovere i propri articoli.

  
IN AULA CON IL NETBOOK E I SOFTWARE DELLA MULTIMEDIALITA’

Il docente prega gli studenti di portare in aula, se lo posseggono, il loro computer portatile.

Chiede anche loro di installare i seguenti programmi, tutti gratuiti:

1) Dopo la PRIMA LEZIONE

a – Camtasia, che si scarica a questo indirizzo

(versione di prova, trial version, valida 30 giorni. Sia per Windows, sia per Mac)

b – Debut, che si scarica a questo indirizzo

2) Dopo la SECONDA LEZIONE

a – Photofiltre, che si scarica a questo indirizzo

b – Per chi usa Mac, Gimp che si scarica a questo indirizzo

c – Altri programmi online per il ritocco immagini (gratuiti) li puoi trovare qui)

Dopo la TERZA LEZIONE

a – Free Youtube Download, che si trova a questo indirizzo

b – Any Video Converter, che si scarica a questo indirizzo

c – Gom Media Player, che si scarica a questo indirizzo

Questi tre programmi saranno utilizzati fin dalla QUARTA LEZIONE

4) Dopo la QUARTA LEZIONE

a – Audacity, che si trova a questo indirizzo per la versione Windows

e a questo indirizzo, per la versione Mac.

b – ImToo Audio Converter Pack, che si trova a questo indirizzo (versione gratuita)

5) Dopo la QUINTA LEZIONE

a – Primitive Word Counter, che si trova a questo indirizzo

(il programma conta quante volte una stessa parola ricorre in un articolo, dunque aiuta ad evitare ripetizioni)

b – Tools4noobs, che si trova a questo indirizzo

(il programma genera un codice che permette di embeddare un video Youtube se lavori su iPad o iPhone)

c – Per fare ricerche professionali in Internet nell’era del Data Journalism, consultare il tutorial a questo indirizzo

Il docente chiede agli studenti di rispettare sempre i diritti di licenza dei produttori di questi software. Chiede anche di scaricare questi software nelle loro versioni gratuite e solo dai siti suggeriti. Altri siti, che offrono questi stessi software, potrebbero nascondere virus, spyware o altre insidie informatiche.

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.