LUISS

Programma e Syllabus

Programma degli incontri (ottobre 2014 – maggio 2015)

 

LABoratorio per la GOVernance dei beni comuni – a.a. 2014-2015

Formazione teorica e attività di laboratorio
Seminario: Introduzione al tema della governance dei beni comuni. Attività: organizzazione dei team di lavoro.
Formazione teorica e attività di laboratorio
Seminario: La governance come strumento di policy per lo sviluppo locale. Ruolo delle NGOs e delle organizzazioni internazionali. Attività: Individuazione e discussione casi reali.
Formazione teorica e attività di laboratorio
Seminario: Overview sulla storia politica, economica e sociale dei beni comuni: dal conflitto tra società pastorale migratoria e società agraria statica, ai True Levelers and Diggers XVII secolo, passando per le Enclosures, fino agli aspetti comunitari della Rivoluzione francese e dei moti rivoluzionari del 1848, senza trascurare uno sguardo oltre il continente europeo alla Iroqois Confederacy e alla Boxer rebellion in Cina. Le dinamiche di modern enclosures. I beni comuni tra proprietà e accesso. Definire i beni comuni: approccio interdisciplinare e individuazione delle diverse tipologie di beni comuni materiali e immateriali (i.e. risorse naturali, beni comuni rurali, beni comuni urbani, beni comuni intellettuali, ecc.). Attività: tecniche di project management (attività di drafting progettuale, individuazione interlocutori e partners, planning and design del progetto, budgeting e sponsorizzazioni, misurazione del valore aggiunto).

Proiezione di documentari o film sul tema della governance dei beni comuni

Formazione teorica e attività di laboratorio
Seminario: Il quadro normativo e la legittimazione costituzionale della governance dei beni comuni; sussidiarietà e mobilitazione delle risorse civiche. Il ruolo dei cittadini nella produzione, cura e sviluppo dei beni comuni; il ruolo dei soggetti pubblici nel sostegno ai cittadini attivi; le nuove forme della cittadinanza. Attività: introduzione all’uso degli strumenti web 2.0 per la gestione di progetti; selezione interlocutori e instaurazione contatti.
Attività di laboratorio
La comunicazione per i beni comuni. Tecniche di consensus-building a supporto del progetto e per la gestione dei rapporti istituzionali. Attività di comunicazione e marketing della sussidiarietà, rapporti con i media tradizionali.
Formazione teorica e attività di laboratorio
Seminario: Il broker istituzionale. Attività: stesura bozze di accordo di collaborazione con i partners e altre attività propedeutiche all’avvio della sperimentazione.

Incontro con testimoni della governance dei beni comuni

Attività di laboratorio
12 aprile Ufficio stampa
Formazione teorica e attività di laboratorio
Tecniche per analisi del contesto sociale, facilitazione dei processi partecipativi, ottimizzazione delle dinamiche cooperative, incentivazione dell’attività comunitaria, mediazione/risoluzione di eventuali conflitti e creazione della rete a supporto della amministrazione condivisa dei beni comuni.
Sperimentazione on-field
La governance dei beni comuni in atto, modelli applicativi alla luce della legislazione e della prassi in Italia: a) modelli di gestione condivisa dei beni comuni; b) modelli di regolazione individuale decentrata per la tutela dei beni comuni. Strumentazione accessoria alla governance dei beni comuni: a) strumenti per coinvolgere cittadini nell’istruttoria amministrativa (es. il 21st Century Town Meeting e il sondaggio deliberativo); b) strumenti per far partecipare i cittadini e attenuare le tensioni sociali che decisioni amministrative possono sollevare (es. dibattito pubblico); c) strumenti per creare consapevolezza nei cittadini e abbattere le asimmetrie informative che ostacolano il cittadino nella condivisione della responsabilità di amministrare (trasparenza, accountability e  miglioramento della PA,  trasparenza e reale fruizione dell’informazione pubblica; open government e open data); d) strumenti per la progettazione condivisa e la mobilitazione delle risorse della comunità (esperienze di bilancio partecipato in Italia e all’estero). Attività: supervisione e monitoraggio del progetto – midway milestone project check-up

Audizione possibili interlocutori impegnati in progetti di cura dei beni comuni che necessitano competenze/conoscenze sofisticate/professionali (es. p.a., fondazioni, NGOs, associazioni, gruppi di cittadini, imprese, think tank)

Formazione teorica e attività di laboratorio
Fare economia e impresa grazie ai beni comuni. Creare coalizioni di interesse a favore dei beni comuni. Tutelare i beni comuni davanti alle autorità giurisdizionali.
Attività di laboratorio
Presentazione interna al Laboratorio dei risultati raggiunti dai team di lavoro nella sperimentazione on field. Preparazione e somministrazione di un questionario ai partners per la valutazione della collaborazione.
Sperimentazione on-field
Discussione in classe, a partire dalle soluzioni implementate e dalle problematiche emerse, su come disegnare, perfezionare e far funzionare l’amministrazione condivisa dei beni comuni. Conclusioni sulle lezioni apprese nello svolgimento dei progetti e su raccomandazioni da adottare per il futuro.

Evento di presentazione dei risultati

 

 

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