LUISS

2013/14 – Sviluppo Sostenibile

Obiettivi formativi

  • Obiettivo del corso è fornire gli strumenti teorici e metodologici necessari per una analisi integrata e interdisciplinare del rapporto uomo-ambiente a livello globale e locale, sia in termini di miglioramento della condizione umana, sia in quelli della tutela del patrimonio naturale e delle sue risorse.
  • La complessità dei concetti legati allo sviluppo sostenibile verrà trattata nella sua accezione più ampia, e coniugata nelle sue dimensioni ambientale, umana, demografica, geografica, economica, sociale, politica e istituzionale, cercando di offrirne una lettura trasversale, intragenerazionale e intergenerazionale, geograficamente transcalare, in chiave sia esplicativa, sia applicata a concreti processi in atto. Un approccio olistico al tema dello sviluppo sostenibile è, infatti, necessario si vuole rendere la crescita dell’economia sostenibile nel breve, medio e lungo periodo, consentendo l’efficiente utilizzo delle risorse naturali e umane disponibili, nel rispetto della capacità di carico del pianeta.

Contenuti del corso

  • Il corso si propone di offrire allo studente: A) la rappresentazione dei fenomeni globali alla base della problematica della sostenibilità dello sviluppo, quali per esempio: pressione demografica, sfruttamento di risorse limitate, espansione dei consumi, crescente urbanizzazione; B) l’analisi delle sfide cruciali per lo sviluppo sostenibile tra le quali: impatti ambientali, crisi energetiche e alimentari, riscaldamento climatico, perdita di biodiversità, cui si sommano, negli ultimi anni, insostenibilità finanziaria, economica e sociale; C) la ricerca di possibili “risposte” a queste problematiche, come ad esempio, modalità di gestione efficiente delle risorse, modifica dei modelli di consumo e di produzione, potenziamento del capitale umano, innovazione tecnologica; D) lo studio del comportamento dei principali attori nazionali e internazionali nel perseguire uno sviluppo sostenibile dal punto di vista del sistema economico, della convivenza sociale e della sostenibilità degli ecosistemi del pianeta; E) la rassegna degli strumenti impiegati per la misura, l’analisi e la valutazione della sostenibilità di un sistema economico, sociale e ambientale, utili a governi e imprese per definire politiche e orientare lo sviluppo economico su sentieri sostenibili.
  • Saranno utilizzate a tali scopi le informazioni provenienti da fonti statistiche, documentazione ufficiale, letteratura specialistica, convenzioni internazionali, dibattito scientifico, in modo da fornire allo studente sia una panoramica, possibilmente esaustiva, dello stato dell’arte, sia una metodologia di ricerca e di lavoro per attività future.

Elenco dei macro-argomenti

Scenari di riferimento per lo sviluppo sostenibile

  • Introduzione al corso, panoramica generale degli argomenti;
  • Il rapporto tra territorio, popolazione, sviluppo e relazioni internazionali;
  • I nessi uomo-ambiente-risorse;
  • Le dinamiche di fondo e gli scenari di riferimento: crescita economica, aumento e invecchiamento della popolazione, espansione dei consumi, urbanizzazione, convergenze e disparità globali, impatti ambientali;
  • Malthus e i precursori di uno sviluppo sostenibile;
  • L’ecologia nel pensiero economico;
  • Il Rapporto sui limiti dello sviluppo del 1972 e le prime conferenze mondiali sull’ambiente, lo sviluppo e la popolazione;
  • La multidimensionalità dello sviluppo sostenibile.

Economia delle risorse naturali e sostenibilità

  • Ecosistemi, risorse rinnovabili e non rinnovabili;
  • Acqua e suoli;
  • Le risorse minerarie;
  • Le risorse energetiche;
  • Sistemi ecologici e sistemi socio-economici;
  • Entropia, energia e strutture dissipative;
  • Capacità di carico, resilienza e vulnerabilità;
  • Caos, complessità, rischio, linearità e non linearità.

Azioni, trasformazioni ed effetti dell’attività umana sull’ambiente

  • Ecumene, anecumene e antropocene;
  • Il ruolo dell’agricoltura;
  • Il processo di industrializzazione;
  • La dinamica urbana;
  • Inquinamento idrico, dell’aria e del suolo;
  • Deforestazione e desertificazione;
  • La perdita di biodiversità;
  • Il cambiamento climatico.

Dinamiche demografiche e movimenti di popolazione

  • Gli indicatori demografici;
  • La transizione demografica;
  • Analisi delle tendenze demografiche delle varie aree del mondo;
  • La pressione umana sull’ecosistema;
  • Tipologie, aree di partenza e destinazione, e fattori alla base dei flussi migratori;
  • Le politiche della popolazione;
  • La sostenibilità dei modelli di integrazione dei migranti;
  • L’apporto dei migranti allo sviluppo delle economie dei paesi ospitanti.

Capitale umano e capitale sociale

  • Le rimesse dei migranti per il co-sviluppo dei paesi di partenza;
  • Il ruolo degli stati, delle banche e degli accordi internazionali nella gestione delle rimesse.
  • Capitale umano e crescita economica;
  • Capitale sociale e sviluppo umano;
  • Gli Investimenti in ricerca e innovazione e il ruolo della tecnologia;
  • Le migrazioni qualificate e l’economia della conoscenza.

Accordi internazionali e modelli di sviluppo

  • Le recenti conferenze mondiali sull’ambiente, lo sviluppo e la popolazione;
  • La teoria della decrescita;
  • Crescita verde e economia verde;
  • Verso la Scienza della Sostenibilità.

Le questioni etiche dell’ambiente, dell’economia e della popolazione

  • Ambiente e diritti dell’uomo;
  • Sicurezza ambientale e alimentare;
  • Protezione della biodiversità;
  • Cambiamenti climatici e profughi ambientali;
  • Diritti delle popolazioni indigene;
  • Equilibrio tra natura e strutture umane.

Welfare, economia, processi sociali ed equità

  • Processi demografici, politici, socio-economici e sostenibilità del Welfare;
  • Produttività, investimenti, risparmi e sostenibilità dei consumi e del debito;
  • Responsabilità sociale, pari opportunità, rischio e merito;
  • Equità intergenerazionale e intragenerazionale.

Gli attori delle politiche ambientali e della sostenibilità

  • Organizzazioni Internazionali e Agenzie specializzate;
  • Stati e Enti locali;
  • Multinazionali e imprese;
  • ONG e Società civile;
  • Gestione delle crisi complesse;
  • Crisi alimentari ed energetiche;
  • Global goods, strumenti di tutela, ruolo dello Stato e degli individui;
  • Diplomazia e negoziati internazionali: Il ruolo dell’Italia nei fori di cooperazione ambientale
.

Le grandi tematiche dell’ambiente, dell’economia e della popolazione

  • Accesso alle risorse di “nuove” popolazioni, espansione dei consumi e accresciuti bisogni energetici;
  • Nuovi attori, stesse risorse;
  • I bilanci energetici dei BRICs;
  • I conflitti socio-ambientali e la competizione per le risorse;
  • La crescente urbanizzazione del mondo;
  • Le città al centro della sostenibilità futura;
  • Modelli sostenibili di governance cittadina;
  • Lo smaltimento dei rifiuti urbani.

Indicatori e misurazione della sostenibilità dello sviluppo e del benessere

  • Rappresentazione e interpretazione dell’ambiente;
  • Gli indicatori ambientali
;
  • I sistemi di contabilità ambientale;
  • Oltre il PIL: gli indicatori di benessere
.

Strumenti di policy e di valutazione per lo sviluppo sostenibile

  • Gli strumenti regolativi, economici e volontari;
  • I bilanci ambientali;
  • Valutazioni ambientali e di sostenibilità
;
  • Pianificazione degli spazi naturali e urbani
.

Scale geografiche e governo dell’ambiente

  • Globalizzazione economica, ambiente e movimenti di popolazione;
  • Conflitti ambientali, cittadinanza e partecipazione;
  • Livelli territoriali delle politiche per l’ambiente, l’economia e la popolazione;
  • L’esigenza di una nuova governance del mondo per la sostenibilità futura.

Testi di riferimento

  • Manuale generale obbligatorio:
    – Bologna G. (2008), Manuale della sostenibilità. Idee, concetti, nuove discipline capaci di futuro. Edizioni Ambiente.
  • Materiali didattici obbligatori:
    – Fonti statistiche e documenti ufficiali delle principali Organizzazioni Internazionali, Agenzie e Centri di Ricerca (UN, OECD, WB, FAO, WFP, IFAD, IEA ecc.), dispense, articoli, paper e diapositive a cura del docente e degli esperti esterni invitati (rese disponibili sul sito web della Cattedra).
  • Un testo obbligatorio tra i seguenti (la lista di testi proposta segue i principi di congruenza con gli argomenti del corso, di non vetustà editoriale e di equivalenza in quanto a carico didattico. Si consiglia comunque di concordare il testo da studiare con il docente a corso iniziato, sia per avvalersi di novità editoriali non ancora presenti nella lista che segue, sia per selezionare l’argomento che avrà suscitato maggior interesse nello studente):
    – Brown L.R. (2012), 9 miliardi di posti a tavola. La nuova geopolitica della scarsità di cibo. Edizioni Ambiente;
    – Cianciullo A., Silvestrini G. (2010), La corsa della green economy. Come la rivoluzione verde sta cambiando il mondo. Edizioni Ambiente;
    – Clo A. (2008), Il rebus energetico. Il Mulino;
    – Davico L., Staricco L. (2010), Città sostenibili. Una prospettiva sociologica. Carocci;
    – Fitouiss J.P., Laurent E. (2009), La nuova ecologia politica. Economia e sviuppo umano. Feltrinelli;
    – Golini A. (a cura) (2009), Il futuro della popolazione nel mondo. Il Mulino;
    – McKibben B. (2010), Terraa. Come farcela su un pianeta più ostile. Edizioni Ambiente;
    – Sartor N. (2010), Invecchiamento, immigrazione, economia. Il Mulino;
    – Tauli-Corpuz V. (2012), I popoli indigeni alle soglie del terzo millennio. Quale modello di sviluppo? Eurilink;
    – Visco I. (2009), Investire in conoscenza. Per la crescita economica. Il Mulino;
    – Wackernagel M., Ress W.E. (2008), L’ impronta ecologica. Come ridurre l’impatto dell’uomo sulla terra. Edizioni Ambiente.
    Saranno quindi inclusi in questa lista altri eventuali testi relativi a novità editoriali o a specifiche preferenze accordate allo studente.

Prerequisiti

  • Il corso è di livello avanzato e non ha carattere descrittivo, richiede anzi che lo studente abbia già acquisito nel precedente triennio le conoscenze storico-geografiche, politico-economiche e statistico-demografiche di base.

Modalità di verifica dell’apprendimento

  • Prova scritta: da svolgersi in 90 minuti e consistente in tre domande aperte. La prova scritta ha un peso ponderato del 30% sul totale del voto finale, non è intercorso, è obbligatoria, non comporta esoneri ed è propedeutica alla prova orale.
  • Prova orale: la prova orale ha un peso ponderato del 70% sul totale del voto finale e deve necessariamente essere svolta nella stessa sessione di quella scritta, pena il dover risostenere la prova scritta nella successiva sessione. Se si rifiuta il voto della prova orale, si può conservare per il successivo/i appello/i (della stessa sessione) il voto della prova scritta già sostenuta.
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