LUISS

2011/12 – Geografia Economica

Obiettivi formativi

  • Obiettivo del corso è fornire gli strumenti teorici e metodologici necessari per una analisi integrata e interdisciplinare delle interrelazioni tra i fattori ambientali, geografici, culturali, politici ed economici in ambito internazionale, studiando poi gli effetti e le dinamiche di propagazione tra le diverse scale territoriali, da quella globale a quella regionale e a quella locale, e viceversa. Tale analisi verrà compiuta nell’ambito di uno scenario geoeconomico che è contraddistinto dall’esistenza di regole “oggettive”, vale a dire derivate dai meccanismi propri dell’economia, ma anche “soggettive” provenienti cioè da specifici accordi stipulati fra i vari Stati.
  • Il corso intende quindi approfondire i mutamenti in atto nello scacchiere economico mondiale: il fenomeno della globalizzazione economica cui fa riscontro la crescente frammentazione politica; l’emergere di nuove aree produttive e l’accentuarsi della competizione commerciale internazionale; l’aumentata interdipendenza economica tra le varie regioni del globo ma anche la rottura di equilibri consolidati e la creazione di inedite alleanze; l’apertura di mercati globali alternativi e la rivalità per le risorse energetiche; l’incremento dei flussi di beni, servizi, capitali e persone che ha però evidenziato la maggiore permeabilità dei confini degli Stati-nazione; l’affermazione di altri attori non statali quali multinazionali, istituzioni economiche internazionali, città globali e lobby economiche; l’emergere di nuovi fattori strategici di competizione come conoscenza, ricerca, innovazione, intelligence e cyberspazio; la formazione di altre gerarchie economiche e quindi la ridefinizione dei “centri” e delle “periferie” in un sistema-mondo non facilmente configurabile.
  • Particolare attenzione sarà destinata all’evoluzione geoeconomica di alcune macro-aree mondiali quali per esempio l’Unione Europea e le altre organizzazioni regionali nonché i paesi BRIC: Brasile, Russia, India e Cina, al fine di delineare un quadro esplicativo dei rapporti tra le diverse forme dell’economia e gli spazi geografici del pianeta.

Contenuti del corso

  • Lo spazio geoeconomico. Espressioni del potere sul territorio, alleanze, interpendenze, confini e frontiere;
  • Risorse, mercati, aree di crisi e conflitti territoriali;
  • Spazi agricoli e organizzazione territoriale globale;
  • Spazi industriali, multinazionali, localizzazione economica e diffusione spaziale dell’innovazione;
  • Distribuzione e diffusione dei servizi sul territorio;
  • Reti di trasporto, nodi e flussi di comunicazioni mondiali;
  • Luoghi, cultura, simboli e mobilità turistica internazionale;
  • Stati e mondializzazione economica: i paesi BRIC (Brasile, Russia, India e Cina);
  • Globalizzazione e regionalizzazione del commercio internazionale, flussi e poli finanziari;
  • Europa e sistema economico mondiale, Unione Europea e aree regionali di integrazione;
  • Centri e periferie, sviluppo economico e squilibri regionali, competizione territoriale e nuove frontiere.

Testi di rifermento

Obbligatorio

  • Dematteis G., Lanza C., Nano F., Vanolo A. (2010), Geografia dell’economia mondiale, UTET, Torino (esclusi i capp. 3. Economia e ambiente naturale e 4. Popolazione, lavoro, migrazioni, società, culture)

A scelta (Uno dei testi seguenti a scelta dello studente e da concordare con il docente)

  • Goldstein A. (2011), BRIC. Brasile, Russia, India, Cina alla guida dell’economia globale, il Mulino;
  • Lucia M. G. (2010), Lo spazio geografico dell’economia finanziaria, CELID;
  • Roiatti F. (2010), Il nuovo colonialismo. Caccia alle terre coltivabili, EGEA;
  • Scott A .J. (2011), Città e regioni nel nuovo capitalismo. L’economia sociale delle metropoli, il Mulino.

Prerequisiti

  • Il corso è di livello avanzato e non ha carattere descrittivo, richiede anzi che lo studente abbia già acquisito nel precedente triennio le conoscenze storico-geografiche, politico-economiche e statistico-demografiche di base.

Modalità di verifica dell’apprendimento

  • Prova scritta intermedia. La prova non ha valore di esonero. Il risultato incide nella misura del 15% sulla valutazione finale.
  • Colloquio finale orale. Valutazione sul testo obbligatorio e su quello a scelta, opportunamente integrati dai materiali didattici (diapositive e dispense on line).

 

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