LUISS

In ricordo del Prof. Loris D’Ambrosio

18 febbraio 2013

 

Oggi hanno inizio le lezioni di Diritto penale 2 (parte speciale). Titolare di questa Cattedra è stato per dieci anni il prof. Loris D’Ambrosio, prematuramente scomparso il 26 luglio 2012.

Il prof. D’Ambrosio era un magistrato; nel corso della sua prestigiosissima carriera ha svolto le funzioni di pubblico ministero presso la Procura di Roma (indagando con coraggio e determinazione sul terrorismo neofascista che aveva appeno ucciso il pubblico ministero Mario Amato) ed è stato distaccato presso l’Alto Commissariato antimafia – struttura deputata all’analisi del fenomeno della criminalità organizzata e alla relativa elaborazione di strategie di contrasto- . Successivamente è stato uno dei più stretti collaboratori di Giovanni Falcone alla Direzione generale degli affari penali del Ministero della Giustizia, ove predispose una serie di discipline normative, caratterizzate da istituti innovativi e volte a spezzare l’assoluta omertà all’interno della consorteria mafiosa, primo ostacolo per la sconfitta della criminalità organizzata; fu poi capo di gabinetto di quattro Ministri della giustizia; consigliere giuridico del Presidente Ciampi e del Presidente Napolitano, che lo nominò nel maggio del 2006 Direttore dell’Ufficio per gli affari dell’amministrazione della giustizia (che supporta il Capo dello Stato in relazione alle sue competenze costituzionali in materia di giustizia: Consiglio superiore della magistratura, potere di Grazia; istanze di cittadini in materia di giustizia; atti normativi).

Come forse sapete, il Cons. D’Ambrosio venne – ingiustamente – coinvolto in una velenosa campagna di stampa relativa ad alcune telefonate intercorse, per ragioni di ufficio, con il senatore Mancino, già vice presidente del CSM; campagna che tendeva a ingenerare il sospetto di condotte non corrette poste in essere dal Cons. D’Ambrosio.

Si trattava di illazioni completamente prive di fondamento e delle quali il Cons. D’Ambrosio – vero “uomo delle istituzioni” – soffrì acutamente.

Il riconoscimento della sua assoluta correttezza e il grande apprezzamento per l’attività da lui svolta in tanti anni a servizio delle Istituzioni e in modo “riservato e schivo, lontano dai riflettori e dalle ribalte”, sono testimoniati dallo scambio di lettere con il Presidente Napolitano – cui rassegnò le dimissioni dall’incarico di Consigliere per gli affari della giustizia, respinte dal Capo dello Stato che gli confermò “affetto e stima intangibili” – e dai commossi ricordi del Ministro della Giustizia, prof. avv. Severino e del primo presidente della Cassazione Lupo durante i funerali (documenti che sono allegati a questo ricordo).

 

La LUISS ha deciso di affidare la titolarità di questo insegnamento a me, che con il Cons. D’Ambrosio ho collaborato nell’attività universitaria e dal luglio 2006 presso la Presidenza della Repubblica.   Di questa decisione che mi onora e commuove, ringrazio di cuore l’Università, il Dipartimento di Giurisprudenza e, in particolare, la prof.ssa Severino e il Prof. Carmona.

 

Credo che la scelta nei miei confronti sia dovuta alla volontà di dare continuità al metodo – tanto apprezzato dagli studenti – di insegnamento del prof. D’Ambrosio, caratterizzato da una costante attenzione per le questioni relative alla applicazione pratica delle fattispecie penali di parte speciale, all’individuazione dei criteri distintivi tra reati in qualche modo “vicini”, agli  interventi della giurisprudenza, specie della Cassazione (profili ai quali, come vedrete, sarà dedicato molto spazio nelle lezioni e nelle esercitazioni). 

 

Nello svolgimento del corso di insegnamento seguirò il metodo da lui elaborato. Farò pertanto costante riferimento – oltre che ai testi manualistici – alle “dispense” che raccolgono il contenuto delle lezioni del prof. D’Ambrosio e che – con gli opportuni aggiornamenti – saranno inserite sul sito in tempo utile per gli esami estivi.

Utilizzando il link che segue, è possibile visualizzare il volume “Sulla Giustizia”, curato dalla Presidenza della Repubblica ed edito dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, che raccoglie gli interventi, le lettere e i messaggi istituzionali del Presidente Giorgio Napolitano in qualità di Capo dello Stato e di Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura in materia di giustizia, dal 2006 al 2012. Nell’appendice – “In ricordo di Loris D’Ambrosio” – è contenuta la documentazione  cui sopra si è fatto riferimento.

http://www.quirinale.it/qrnw/statico/presidente/contextra/giustizia/volume_SullaGiustizia.pdf

 

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