Programma
Il corso esamina le funzioni della moneta, il ruolo degli intermediari finanziari e la gestione e la trasmissione della politica monetaria nelle moderne economie industrializzate, con particolare enfasi dedicata alla realtà istituzionale dell’Unione Economica e Monetaria Europea. La conoscenza delle nozioni di base di matematica generale, statistica, micro e macroeconomia è considerata acquisita. La Dott.ssa Eloisa Campioni svolgerà lezioni integrative su temi di intermediazione e regolamentazione finanziaria.
Per poter sostenere l’esame nell’anno in corso, è necessaria la frequenza attiva: gli studenti dovranno dimostrare di aver seguito il corso attraverso la soluzione di almeno 3 dei 5 problem sets che saranno distribuiti in classe periodicamente.
Gli studenti potranno sostenere l’esame sul programma completo negli appelli previsti, una sola volta a sessione: l’esame consiste in una prova scritta e una (eventuale) orale
Programma Dettagliato:
Parte A: Teoria Monetaria
1. Introduzione al corso. Definizione di moneta. Economia di baratto ed economia monetaria. Il problema dell’introduzione della moneta nei modelli di equilibrio generale. Fondamenti microeconomici della teoria monetaria
Riferimenti bibliografici:
Di Giorgio, cap.1
Arcelli, cap.1
2. La domanda di moneta nei modelli tradizionali. La Teoria Quantitativa e la Preferenza per la Liquidità. Le scelte di portafoglio e la domanda di moneta in Friedman.
Riferimenti bibliografici:
Di Giorgio, Cap.2. (Eccetto par.: 2.4, 2.6.2, 2.6.3)
Parte B: L’Offerta di Moneta e la gestione operativa della politica monetaria.
3. Aggregati Monetari e Finanziari. Natura e Funzioni della Banca Centrale. Obiettivi e strumenti della politica monetaria. Aspetti istituzionali e modus operandi della Banca Centrale Europea ed un confronto con la Federal Reserve negli USA. L’innovazione finanziaria. Il Mercato della Base Monetaria. Il Mercato monetario e le operazioni di mercato aperto. Modalità di finanziamento del sistema creditizio. Il “corridoio” dei tassi ufficiali. Il regime di Riserva obbligatoria ed il mercato interbancario. Il sistema dei pagamenti. Scelta degli strumenti in condizioni di incertezza.
Riferimenti bibliografici:
Di Giorgio, Cap.3.
Arcelli, Cap. 1,2 e 14.
4. Mercato dei Depositi e del Credito: i moltiplicatori. L’offerta di moneta. L’esperienza nello SME e la partecipazione all’UME.
Riferimenti bibliografici:
Di Giorgio, Cap. 3, Appendice al Volume
Arcelli, Cap. 3-4,
Parte C: Teoria dell’intermediazione finanziaria e regolamentazione degli intermediari.
5. Le teorie dell’intermediazione finanziaria e bancaria. Le asimmetrie informative e il razionamento del credito in equilibrio.
Riferimenti bibliografici:
Di Giorgio, capitolo 4. (Eccetto par. 4.4.), Appendice al Capitolo.
6. Il problema della regolamentazione degli intermediari bancari. Obiettivi, teorie e pratiche della regolamentazione. Quali “architetture” per la regolamentazione finanziaria? La vigilanza prudenziale. L’assicurazione dei depositi. Il problema della separazione di responsabilità delle funzioni di politica monetaria e di vigilanza bancaria.
Riferimenti bibliografici:
Di Giorgio, Cap. 4. (Eccetto par. 4.6.2.)
Di Noia e Di Giorgio, “Should Banking Supervision and Monetary Policy Tasks Be Given to Different Agencies?”, International Finance, 1999.
Parte D: La trasmissione della politica monetaria e le regole di condotta della banca centrale.
7. Il meccanismo di trasmissione della politica monetaria e gli effetti sull’economia reale. Le visioni tradizionali in economia chiusa ed in economia aperta. Cenni al dibattito monetaristi-keynesiani. La politica monetaria in presenza di innovazione finanziaria. Il canale del credito nella trasmissione della politica monetaria. Il dibattito sulla non neutralità della moneta.
Riferimenti bibliografici:
Di Giorgio, cap.3, 5 (Eccetto il Modello di Dornbusch, 1976)
Arcelli, Cap. 13 e 14
8. Regole, discrezionalità e credibilità della politica monetaria. Incoerenza dinamica ed equilibri reputazionali. L’indipendenza della banca centrale.
Riferimenti bibliografici:
Di Giorgio, Cap. 9 limitatamente ai par. 9.1 (eccetto 9.1.1), 9.2 e appendice
Arcelli, Cap. 15 e 16
Aggiornato il 10 Settembre 2008
