LUISS

Programma

Il corso si propone di segnalare l’evoluzione del regime dei diritti umani e la sua incidenza sul contenuto di diversi principi e norme tradizionali del diritto internazionale.
Coerentemente con quanto sopra indicato, si cercherà di evidenziare, anche sotto il profilo dell’evoluzione storica, l’espansione della categoria dei diritti umani individuali e collettivi, individuandone il contenuto e il loro diverso livello di protezione a livello internazionale.
Un obiettivo ulteriore del corso consiste nell’esame della disciplina normativa internazionale esistente a livello di diritto consuetudinario e di diritto convenzionale, prospettando le analogie e differenze sia sotto l’aspetto dell’ambito di protezione, sia in relazione ai meccanismi di controllo sull’osservanza delle relative norme internazionali.
L’obiettivo finale del corso è quello di mettere in luce le questioni relative alla responsabilità internazionale per violazione dei diritti umani.

Cap. I (Introduzione):

1) Evoluzione storica dei diritti umani: passaggio dalla tutela dei diritti umani negli ordinamenti interni alla protezione internazionale dei diritti umani. Superamento di una tutela limitata ai cittadini stranieri.

2) Natura e contenuto dei diritti umani sul piano internazionale e individuazione dei cd. diritti di prima, seconda e terza generazione sino agli sviluppi recenti della materia.

3) Ruolo essenziale svolto dall’ONU per lo sviluppo della tutela internazionale dei diritti umani: superamento della domestic jurisdiction statale e funzione di particolare rilevanza svolta dagli organi ONU, in particolare l’Assemblea generale, l’ECOSOC, lo Human Rights Council e il Consiglio di sicurezza.

4) Esigenza attuale di bilanciamento fra le esigenze di tutela dei diritti umani e la sicurezza interna e internazionale, con particolare riguardo al fenomeno del terrorismo.

Cap. II (Le fonti normative del diritto internazionale dei diritti umani):

1) Passaggio dalla natura programmatica a quella precettiva delle norme internazionali sui diritti umani: progressiva rilevanza delle norme contenenti obblighi positivi a carico dello Stato.

1) Jus cogens e diritto internazionale consuetudinario: la protezione dei diritti umani di carattere fondamentale.

2) Diritto internazionale pattizio: vasto numero e varietà di contenuto dei trattati multilaterali, su base universale e regionale, in tema di diritti umani.

3) Regole di soft law e loro incidenza per la formazione di norme generali. L’esempio della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo del 1948.

4) Effetti del regime in tema di diritti umani sulla formazione o la modifica di norme internazionali (in materia di riserve ai trattati, di immunità dello Stato dalla giurisdizione civile, di protezione diplomatica etc.) e sul mutamento della struttura generale della comunità internazionale.

5) Coordinamento fra la tutela dei diritti umani e il diritto internazionale umanitario.

Cap. III (I soggetti del diritto internazionale dei diritti umani):

1) Stati e organizzazioni internazionali.

2) Individui e gruppi di individui: le minoranze.

3) Il problema della soggettività delle imprese multinazionali e delle ONG.

Cap. IV (Contenuto sostanziale del diritto internazionale dei diritti umani):

1) I diritti umani individuali e collettivi protetti dallo jus cogens e dal diritto internazionale consuetudinario: divieto di genocidio, di tortura, di schiavitù, di apartheid e diritto di autodeterminazione dei popoli.

2) I diritti contenuti nelle convenzioni multilaterali di maggiore importanza sui diritti umani: rilevanza particolare dei due Patti ONU del 1966.

3) Esame delle convenzioni regionali: la Convenzione europea dei diritti dell’uomo e la Convenzione americana sui diritti dell’uomo: sostanziale analogia dei diritti tutelati e coordinamento delle rispettive giurisprudenze internazionali.

4) La tutela dei diritti umani predisposta nel quadro della Comunità e dell’Unione europea.

5) Il problema dell’efficacia interna delle norme consuetudinarie e convenzionali sui diritti umani: l’esempio della Convenzione europea dei diritti dell’uomo alla luce dei recenti sviluppi giurisprudenziali.

Cap. V (Responsabilità internazionale per violazione dei diritti umani):

1) Carattere erga omnes degli obblighi di diritto internazionale generale e convenzionale in materia di tutela dei diritti umani.

2) Crimini internazionali, giurisdizione penale universale e immunità dello Stato dalla giurisdizione: rinvio ad altri corsi.

3) La responsabilità dello Stato per violazione dei diritti umani: riparazione a favore di altri Stati o di individui. Il problema delle contromisure individuali e collettive a seguito di violazioni gravi dei diritti umani.

Si comunica che le lezioni del 2 e 3 maggio 2018 saranno tenute dal Prof. Otto Spijkers in lingua inglese e verteranno sul caso di Srebrenica.

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