LUISS

Tesi laurea triennale

 Per chiedere l’assegnazione del lavoro conclusivo dei corsi triennali, il candidato dovrà presentare al docente una snella proposta (max 3 pagine) nella quale descrive il suo curriculum studiorum (esami e voti sostenuti e mancanti), il tema o i temi di interesse e i riferimenti bibliografici o i casi pratici ai quali intende ispirarsi.

L’assegnazione del lavoro conclusivo dei corsi di laurea triennale è consigliato agli studenti cui restano da sostenere 2 o al massimo 3 esami.

Il candidato può scegliere uno dei seguenti temi di interesse:

  • L’architettura di marca sui mercati internazionali
  • Le politiche di global branding
  • Le strategie di ingresso sui mercati esteri
  • Le forme distributive sui mercati internazionali
  • I fattori culturali e il  comportamento del consumatore
  • Gli elementi country-specific che influenzano le politiche di comunicazione
  • Gli elementi country-specific che influenzano le politiche di pricing
  • La gestione dei corridoi di prezzo
  • Casi di adattamento, di contestualizzazione e di standardizzazione
  • La gestione dell’effetto made in

La lista, ad ogni modo, non è da considerarsi esaustiva e ogni tema di interesse per lo studente sarà valutato dal docente con la massima disponibilità.

In funzione del tema scelto, il candidato dovrà optare fra lo sviluppo di una tesi fondata su un case study ovvero sull’elaborazione di una breve rassegna della letteratura scientifica. Tale scelta è assolutamente libera e incondizionata, ed è totalmente discrezionale per lo studente.

Opzione A: Case study

Il candidato deve in primo luogo documentarsi sull’argomento scelto quale oggetto della tesi, leggendo manuali o capitoli di manuali inerenti il tema. Successivamente dovrà individuare il caso di studio che intende trattare. Questa scelta potrà essere effettuata tra:

  • casi di business di successo (es Fiat 500, IPhone, IPod, ecc..)
  • casi di clamorso insuccesso (es. Smart four four, Dankin Donuts in Italia, ecc. ecc.)
  • business di particolare successo (es. Videogame, Home Video, Mobile communication, Ortofrutta di quarta gamma, ecc. ecc. )
  • casi particolarmente significativi per specifiche politiche di marketing (es. Vespa per la  marca; Zara per la distribuzione, Alessi per il design)

Il candidato dovrà raccogliere dati secondari sul caso prescelto, consultando riviste di management (Economia & Management, Harvard Business Review, Sloan Management Review, California Management Review, Long Range Planning, Business Horizon, Academy of Management Review, Journal of Interactive Marketing, Journal of Retailing, Journal of Business Research, ecc. ecc.), riviste specializzate e siti internet. Successivamente all’analisi dei dati secondari è auspicabile che il candidato rilevi sul campo, mediante interviste (personali, telefoniche, via e-mail, IM, ecc. ecc.) elementi informativi utili all’approfondimento originale del caso di studio.

Il case study va redatto secondo il seguente schema di massima:

INTRODUZIONE:

  • inquadramento del tema/caso che si affronta nel lavoro;
  • aspetti del tema/caso d’interesse per il management o i consumatori o le autorità pubbliche;
  • costruzione del “problema” o dei “problemi” gestionali attorno al tema principale;
  • obiettivi del lavoro

MODELLO/I TEORICO/I DI RIFERIMENTO (da sviluppare in funzione dell’argomento teorico prescelto)

BUSINESS OVERVIEW:

  • dinamiche macroambientali;
  • dinamiche della domanda;
  • dinamiche della concorrenza;
  • prospettive del business.

IMPRESA o CASO:

  •  dati strutturali;
  •  economics;
  • portafoglio prodotti/marche;
  • struttura organizzativa;
  •  struttura distributiva.

CASO SPECIFICO:

  • presentazione;
  • aspetti descrittivi;
  •  contributi al miglioramento delle performance dell’impresa.

CONCLUSIONI

Opzione B: Literature review (rassegna della letteratura)

La literature review deve concentrarsi su un tema di massima rilevanza per la ricerca e di massimo interesse per il management. Oltre a saggi e manuali, per una tesi di marketing è necessario condurre accurate ricerche su research journal quali Journal of Consumer Research, Journal of Marketing Research, Marketing Science, Journal of Marketing, International Journal of Research in Marketing, Journal of the Academy of Marketing Science, Journal of Interactive Marketing, Journal of Retailing, Journal of Service Research, Psychology & Marketing, Marketing Letters, Journal of Advertising Reserach, Journal of Advertising, Journal of Business Research Strategic Management Journal, Academy of Management Journal, European Journal of Marketing, Journal of Consumer Behavior, ecc. ecc.)

Il lavoro conclusivo basato su una literature review va redatto secondo il seguente schema di massima:

INTRODUZIONE:

  • inquadramento del tema che si affronta nel lavoro;
  •  aspetti del tema d’interesse per il management o i consumatori o le autorità pubbliche.

LITERATURE OVERVIEW:

  • principali teorie, studi, evidenze empiriche e/o casi aziendali riportati nella letteratura selezionata.

FOCUS:

  • descrizione dei contenuti dei contributi più significativi;
  • confronti e analisi critica;
  • evidenza degli aspetti controversi e delle aree non ancora esplorate
  • sinossi dei principali contributi e delle direzioni per la ricerca futura sul tema

CONCLUSIONI
Entrambe le opzioni prevedono che, una volta selezionato l’argomento su cui incentrare il lavoro,  il candidato analizzi volumi recenti (cioè pubblicati in un periodo non anteriore ai cinque anni a partire dall’anno in corso) sull’argomento, e svolga una rassegna bibliografica su riviste scientifiche e manageriali, volumi e periodici economici che conduca alla scelta di almeno cinque fra i contributi più significativi sul tema scelto.

Sia la scelta dei volumi che la selezione degli articoli dovranno ricevere il beneplacito del relatore del lavoro finale.

SUGGERIMENTI PER LA RICERCA DI ARTICOLI SPECILIZZATI SU TEMI DI MARKETING

Il metodo migliore è sempre quello della ricerca mediante esplorazione nella biblioteca d’Ateneo. Sulla base delle riviste e dei journal indicati, e secondo il “metodo a cascata” (dalla bibliografia citata dagli articoli più recenti, a ritroso, ampliando lo spettro della ricerca).

 

Inoltre è possibile accelerare la ricerca on line:

 

– da tutti i pc collegati ad internet è possibile effettuare una ricerca di articoli tramite il sito:

http://scholar.google.com/advanced_scholar_search

– dai pc collegati alla rete LUISS è possibile utilizzare la biblioteca on-line Ebsco (per dettagli rivolgersi alla direzione della biblioteca d’Ateneo), selezionando i database Business Source Premier e SocINDEX.

SVOLGIMENTO DEL LAVORO

Una volta raccoli i riferimenti bibliografici e definito l’indice di concerto con il docente, il processo di sviluppo del lavoro è molto snello. Il candidato dovrà scrivere l’intero elaborato, o quantomeno parti di consistenza non inferiore a un intero capitolo, e consegnarlo al docente congiuntamente a bibliografia, indice e riferimenti personali (nome, cognome e indirizzo e-mail). L’intero elaborato dovrà essere consegnato almeno tre settimane prima della data stabilita per la seduta di laurea. Il docente si impegna a fornire un feedback che il candidato potrà utilizzare per migliorare il lavoro che sarà esposto in seduta di laurea.

L’output da presentare dovrà consistere in una duplice presentazione scritta:

1)     La prima in formato “word”, ossia una relazione scritta che non dovrebbe superare le cinquanta (50) cartelle, compresi grafici, figure, indice e bibliografia; la formattazione da utilizzare è quella delle tesi LUISS consultabili in biblioteca.

2)     La seconda in formato “powerpoint”, che sintetizzi la relazione precedente in un massimo di dieci (10) slide, e che rispetti la scaletta di massima della presentazione del lavoro in sede di esame di laurea. Lo schema che è possibile seguire nella predisposizione della presentazione prevede:

LUCIDO 1:

Obiettivi della tesi

LUCIDO 2:

Metodologia di lavoro seguita

LUCIDI 3-8:

Descrizione del caso di studio o della ricerca compiuta

LUCIDI 9-10:

Conclusioni personali

CONSIDERAZIONI E SUGGERIMENTI DI CARATTERE GENERALE

Evitare i toni “giornalistici” o “trionfali” da responsabile delle relazioni esterne aziendale.

Scrivere in modo piano, tecnico (inserendo in nota, laddove necessario, la spiegazione dei tecnicismi) e, se possibile, secondo i canoni della prosa scientifica.

Coerentemente con quanto sopra suggerito, è opportuno evitare di esporre i contenuti prima persona (io penso, noi ritenitamo, ecc. ecc.). Meglio la forma impersonale ovvero il diretto riferimento ad autori e bibliografia consultata sul tema.

I dati statistici (ai quali è sempre auspicabile fare riferimento) non devono riferirsi a più di 2/3 anni passati, salvo il caso in cui si effettui un’analisi storica del fenomeno.

Citare le fonti e gli autori ogni volta che il pensiero espresso appartiene ad altri, secondo lo standard internazionale (autore e anno, i riferimenti bibliografici completi sono da rinvenirsi in bibliografica).

Concetti e affermazioni di terzi vanno riportati tra virgolette, citando anche la pagina di riferimento, oltre ad autore e anno.

Tutti i dati in testo o nelle tabelle devono riportare con esattezza la fonte e l’anno, cui i dati fanno riferimento.

Avere cura di esprimere con esattezza le unità di misura nelle quali sono espressi i dati.

Le tabelle di testo possono essere utilizzate anche come strumento di sintesi, in cui riportare elencazioni, classificazioni e simili che appesantirebbero la lettura del testo, o come schemi sinottici (da usare abitualmente) in cui riassumere le linee di svolgimento del testo.

I grafici servono ad illustrare risultati e a rafforzare le argomentazioni sostenute nel testo. Per tale motivo devono essere di agile interpretazione.

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.