LUISS

Syllabus

Contenuti del corso Analisi Strategica per le decisioni aziendali; Institution-based rents e strategie di arbitraggio regolatorio e Corporate Social Responsability;
Le strategie di crescita: Diversificazione, Integrazione Verticale, Internazionalizzazione; Strategia orizzontali, Corporate Restucturing e Corporate Entrepreneurship; Implementazione, controllo e valore nella corporate strategy; Meccanismi organizzativi e compensation, Corporate governance e Controllo strategico; Matrici di portafoglio.
Testi di riferimento Articoli accademici indicatei dal docente
• Collis, D.J., Montgomery, C..A., Invernizzi, G., Molteni, M. 2012. Corporate Level Strategy. McGraw-Hill. Terza edizione.
• Besanko, D., Dranove, D., Shanley, M. 2010. Economics of Strategy. Wiley Edition, 3rd Edition.
• Grant, R., M. 2011. L’analisi strategica per le decisioni aziendali. Bologna, Il Mulino.
Obiettivi formativi Il corso ha come obiettivo quello di analizzare i driver fondamentali alla base della crescita delle imprese e le tecniche e gli strumenti utilizzati nella definizione delle strategie. Si vuole fornire agli studenti una serie di strumenti interpretativi tipici dell’economia industriale, ma attraverso l’adozione di un’ottica di management. In questo modo, l’integrazione verticale, le relazioni orizzontali, le economie di scala sono viste ed analizzate come opzioni strategiche. Il corso è articolato sull’analisi e l’implementazione dei processi di decisione strategica quali: in quale settore deve operare l’impresa? Quali sono i limiti alla crescita?
Prerequisiti Strumenti di management di base.
Metodi didattici Durante il corso saranno adottate le seguenti metodologie didattiche:
• didattica frontale
• lavori di gruppo
• business game
• analisi di casi
• testimonianze
Per valutare la capacità dello studente di replicare metodologie di analisi acquisite nel corso e sviluppare capacità analitiche nei confronti delle strategie di corporate, sarà richiesta obbligatoriamente ad ogni studente la partecipazione ad un gruppo di lavoro per lo svolgimento del Business Strategy Game. I gruppi saranno formati dal Professore sulla base dell’esito di un test di ingresso in modo tale da garantire un’equa distribuzione delle competenze tra i vari partecipanti. Non sarà dunque possibile chiedere di cambiare gruppo dopo che sarà stato formato.
Sarà presentato in aula il Business Strategy Game che i gruppi dovranno svolgere.
Gli studenti che non possono svolgere il lavoro di gruppo dovranno chiedere autorizzazione al Prof. Boccardelli entro la terza Modulo e concordare un lavoro alternativo.
Modalità di verifica dell’apprendimento Il voto finale si compone di:
• Voto Business Game – Valido per il 30% del voto finale• Voto dell’esame Scirtto finale – valido per il 50% del voto finale; L’esame finale è scritto ed obbligatorio per tutti.• Voto dell’esame orale – valido per il 20% del voto finale
Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale
La valutazione in merito all’assegnazione dell’elaborato finale è effettuata sulla base di un progetto presentato dallo studente.
Il progetto (2/3 pagine word) deve contenere:
·abstract dell’elaborato
·principali fonti bibliografiche
·indice/struttura della tesi
Programma esteso e materiale didattico di riferimento
Settimana 1 – Lezione 1 Sezione I: “Il concetto di strategia e i fondamenti economici della strategia” – prima settimana-Topic 1: Corporate strategy
• Introduzione
• I fondamenti economici della strategia: i confini verticali ed orizzontali dell’impresa
• I pilastri della corporate strategy: settore, risorse, competenze manageriali e istituzioniRiferimenti bibliografici:
• Introduzione, Corporate strategy, cap.1. in Fontana, F., Boccardelli, P. 2013. Corporate Strategy. Hoepli Editore.
• Introduzione, cap. 1, in Collis, D.J., Montgomery, C..A., Invernizzi, G., Molteni, M. 2012. Corporate Level Strategy. McGraw-Hill. Terza edizione.
• Introduzione alla strategia di impresa, cap. 1, in “Analisi strategica per le decisioni aziendali”, Grant R, 2011. Bologna, Il Mulino.
Settimana 1 – Lezione 2 Presentazione Business Game
Settimana 2 – Lezione 1 Presentazione Business Game
Settimana 2 – Lezione 2 Sezione II: Ambiente Esterno ed ambiente InternoTopic 1: Institution-based rents e strategie di arbitraggio regolatorio
• I fondamenti economici
• Il ruolo delle istituzioni e della regolazione sulla performance aziendale
• Strategia di impresa e assetti istituzionali e regolatori
• Arbitraggio regolatorio e scelte di investimentoAhuja, G., & Yayavaram, S. (2011). PERSPECTIVE-Explaining Influence Rents: The Case for an Institutions-Based View of Strategy. Organization Science, 22(6), 1631-1652.
Peng, M. W., Wang, D. Y., & Jiang, Y. (2008). An institution-based view of international business strategy: A focus on emerging economies. Journal of International Business Studies, 39(5), 920-936.
Settimana 3 – Lezione 1 Topic 2:
• Dal settore all’ecosistema di business
• Risorse, competenze manageriali e valore
• Approccio demand-based alla strategia di impresaRiferimenti bibliografici:
• Il triangolo della Corporate strategy, cap. 4. In Corporate level strategy, Collis, D.J., Montgomery, C.A., Invernizzi, G., Molteni, M. 2012, terza edizione.
• “Economia e Gestione delle imprese”, cap.2 Fontana F., Caroli, M.G., 2009, terza edizione.
• Strategic assets and organizational rents. Amit, R., Shoemaker, P.J.H. in: Strategic Management Journal, 1983, 14: (2).
• Is the Resource-based view a useful perspective for strategic management research? Yes. Barney, J.B. in: Academy of Management Review: 26 (1), pp. 41-56.
Settimana 3 – Lezione 2 Topic 3:
• Business Models
• Value Creation e value capture: l’innovazione nei modelli di business
• L’innovazione strategica e gli approccio blu-ocean.Riferimenti Bibliografici:
Business model: theoretical roots, recent developments, and future research”, Zott, Amit e Massa, Working paper 2010 IESE.
Kim, W. C., & Mauborgne, R. (2005). How to create uncontested market space and make the competition irrelevant. Harv Bus Rev, 4, 13.
Settimana 4 – Lezione 1 Topic 4:
• CSR e corporate strategy
• Dal bilancio sociale alla creazione del valore sociale
• L’impatto della CSR nella creazione del valore per le aziendeMateriale didattico distribuito dal docente
Settimana 4 – Lezione 2 Sezione III: Le strategie di crescitaTopic 1: La strategia di diversificazione• Motivazioni
• ModalitàRiferimenti bibliografici:
• Business: lo sviluppo diversificato, cap. 6.in Corporate Level Strategy, Collis, D.J., Montgomery, C..A., Invernizzi, G., Molteni, M. 2012. McGraw-Hill. Terza edizione.
Settimana 5 – Lezione 1 Analisi di un case study sulla diversificazione• Business: lo sviluppo diversificato, cap. 6.in Corporate Level Strategy, Collis, D.J., Montgomery, C..A., Invernizzi, G., Molteni, M. 2012. McGraw-Hill. Terza edizione.
Settimana 5 – Lezione 2 Topic 2: La strategia di internazionalizzazione• Spinte all’internazionalizzazione
• Modalità di entrata
• La gestione dell’impresa internazionalizzata
Le caratteristiche dell’impresa internazionalizzata
• La dimensione locale dell’impresa internazionalizzata
• Fasi del processo di internazionalizzazione• “L’analisi dell’integrazione verticale”, cap. XVI in L’analisi strategica per le decisioni aziendali. Grant, R. 2011.
• “I Limiti organizzativi dell’ambito competitivo aziendale”, cap. 5 in Corporate Level Strategy, Collis, D.J., Montgomery, C..A., Invernizzi, G., Molteni, M. 2012. McGraw-Hill. Terza edizione.
Settimana 6 – Lezione 1 Analisi di un caso aziendale sull’integrazione verticaleRiferimenti bibliografici:
• Materiali didattici distribuiti e caso aziendale
Settimana 6 – Lezione 2 Topic 3: Strategie orizzontali• Interdipendenze-sinergie-
• Costi
• Meccanismi di coordinamentoRiferimenti bibliografici
• Strategia di Corporate e vantaggio competitivo” in Il vantaggio competitivo, Porter, M.E. 2004, Einaudi,
Settimana 7 – Lezione 1 Topic 4: Valutazione finanziaria e scelte di governanceLezione 1:
• Analisi per indici
• Metodo del valore azionarioRiferimenti bibliografici
• Funzione Finanziaria e valutazione economica delle strategie, cap. 8. in “Economia e Gestione delle imprese” Fontana F., Caroli, M.G., 2009, terza edizione.
Settimana 7 – Lezione 2 Lezione 2:• Metodo dei multipliRiferimenti bibliografici
• Funzione Finanziaria e valutazione economica delle strategie, cap. 8. in “Economia e Gestione delle imprese” Fontana F., Caroli, M.G., 2009, terza edizione.
Settimana 8 – Lezione 1 Topic 5: La strategia di integrazione Verticale• Gerarchia vs mercato
• Costi di transazione
• Grado, ampiezza, direzione, estensione
• Costi e beneficiRiferimenti bibliografici
• “L’analisi dell’integrazione verticale”, cap. XVI in L’analisi strategica per le decisioni aziendali. Grant, R. 2011.
• “I Limiti organizzativi dell’ambito competitivo aziendale”, cap. 5 in Corporate Level Strategy, Collis, D.J., Montgomery, C..A., Invernizzi, G., Molteni, M. 2012. McGraw-Hill. Terza edizione
Settimana 8 – Lezione 2 Testimonianza Ing. Leonardo Quattrocchi, Selex ES: “L’importanza della Business Intelligence nell’impostazione della Strategia”
Settimana 9 – Lezione 1 TestimonianzaSimona Scarpaleggia, IKEA”Il modello di business IKEA: l’integrazione tra designer, produttore, punto vendita per il delivery al cliente
Settimana 9 – Lezione 2 Interruzione Lezioni – Pasqua
Settimana 10 – Lezione 1 Topic 6: Disinvestimento, Ristrutturazione e strategie di turnaround• Motivazioni
• Processo
• OutcomeRiferimenti bibliografici
• “What Have We Acquired and What Should We Acquire in Divestiture Research? A Review and Research Agenda” Matthias Brauer, in Journal of Management 2005
• “Thirty Years After Michael E. Porter: What Do We Know About Business Exit?” Decker and Mellewigt, in Academy of Management Perspectives, 2007.
Settimana 10 – Lezione 2 Interruzione Lezioni – 25 Aprile
Settimana 11 – Lezione 1 Sezione III: La gestione dell’impresa multibusinessTopic 1:
• Matrice BCG
• Matrice BCG modificataRiferimenti bibliografici
• The use of the growth-share matrix in strategic planning. Hax, A.C., Majluf, N.S, 2000.
Settimana 11 – Lezione 2 Topic 2:Matrice Mckinsey
• Progettazione matrice MckinseyRiferimenti bibliografici:
• The use of the Industry attractiveness-business strength matrix in strategic planning. Hax, A.C., Majluf, N.S., 2000.• Matrice ADL

• Matrice di Marakon

• EsercitazioneMateriali didattici distribuiti in aula

 

Settimana 12 – Lezione 1 Seminario Accenture- Enel
Settimana 12 – Lezione 2 Sezione IV: Lo sviluppoTopic 1: Le forme di corporate entrepreneurship
• Strategie di Corporate venturing
• Strategic entrepreneurship
• social entrepreneurship e ruolo delle corporate.Materiale didattico indicato dal docente
Settimana 13 – Lezione 1 Topic 2: Le modalità di crescita• Crescita organica e crescita inorganica
• M&A
• Accordi & Joint VenturesRiferimenti bibliografici
• Le modalità di diversificazione: acquisizioni, sviluppo interno e alleanze, cap. 6.4 in Corporate level strategy, Collis, D.J., Montgomery, C.A., Invernizzi, G., Molteni, M. 2012, terza edizione.
Settimana 13 – Lezione 2 Topic 3: Controllo strategico, scelte di corporate governance e CSR–dodicesima settimana-• I modelli di controllo strategico
• La Balanced ScorecardRiferimenti bibliografici
• “Putting the Balanced Scorecard to Work” by Robert S. Kaplan and David P. Norton, Harvard Business Review, Septemher-October 1993.
• “Having Trouble with Your Strategy? Then Map It” by Robert S. Kaplan and David P. Norton, Harvard Business Review, Septemher-October 2000.
• “Using the Balanced Scorecard as a Strategic Management System”, by Robert S. Kaplan and David P. Norton, Harvard Business Review, July–August 2007.
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