LUISS

Stephen A. Ross

In memoria di Stephen A. Ross.
Stephen A. Ross è morto venerdì 3 marzo 2017 a Old Lyme, nel Connecticut, a 40 minuti da New Haven. Aveva da poco compiuto 73 anni. Hanno dato la notizia della sua scomparsa il Caltech (dove aveva aveva studiato fisica, avendo tra i suoi maestri Richard Feynman, premio Nobel nel 1965), il MIT (dove insegnava), Yale (dove aveva insegnato), l’AFA (di cui era stato presidente nel 1988), il New York Times, il Financial Times, il Wall Street Journal, il New Haven Register.
“Steve” era uno dei padri della moderna teoria della finanza: “Supply, demand, and equilibrium are the catchwords of economics, but finance, or, if one is being fancy, financial economics, has its own distinct vocabulary.” Così aveva scritto nel suo Neoclassical Finance (Princeton University Press, 2005, p. 1), libro basato sulle lezioni tenute a Princeton nella primavera del 2001.
Steve Ross è stato più volte in LUISS. Il 15 gennaio 2003, nell’Aula Magna di viale Pola, ha presentato la sua lecture su Forensic Finance: ENRON and Others per la quarta edizione del premio “Angelo Costa” (un’iniziativa di Gustavo Piga, direttore responsabile della Rivista di Politica Economica).
Professore di Economia e Finanza prima a Wharton e poi a Yale, è stato infine chiamato al MIT, che nel 1997 gli ha intitolato la cattedra in onore di Franco Modigliani (Nobel, 1985). Tra i suoi allievi ci sono, a Wharton, l’attuale Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, e, a Yale, l’ex LUISS Massimo Massa, ora Rotschild Professor of Banking a INSEAD. Per un altro ex LUISS, Domenico Cuoco, Professor of Finance a Wharton, aveva avuto parole molto lusinghiere: “He is first class.”.
La schiera dei suoi studenti è “fitta”, piena di nomi importanti. In suo onore, McGraw Hill ha pubblicato, nel 2008, Stephen A. Ross, Mentor – Influence Through Generations, a cura di Mark Grinblatt. Uno stralcio della testimonianza di Thomas Copeland, riportata in basso, mette in luce la parte “goliardica” della sua personalità.
Presidente dell’American Finance Association (1988), Steve Ross è ben noto per il suo The Economic Theory of Agency: The Principal’s Problem sul Principal Agent Problem (AER 1973) [un articolo, a metà strada tra Economia e Finanza, che precede quello di Jensen e Meckling (JFE 1976)], per The Arbitrage Theory of Capital Asset Pricing (JET 1976) e per molti altri articoli scritti “a più mani”: con John Cox (alla cui tesi di PhD aveva contribuito in qualità di Relatore), Jonathan Ingersoll e Mark Rubinstein. Tra questi: The Valuation of Options for Alternative Stochastic Processes (Cox-Ross, JFE 1976), dove è esposto il principio della valutazione neutrale verso il rischio, Option Pricing: A Simplified Approach (Cox-Ross-Rubinstein, JFE 1979), dove viene proposta la valutazione dei derivati con gli alberi binomiali, A Theory of the Term Structure of Interest Rates (Cox-Ingersoll-Ross, Econometrica 1985), il primo term structure model che preclude la possibilità di tassi d’interesse negativi per i prestiti di denaro, in assenza di “frizioni” (segnatamente: costi di custodia). E tanti altri, tra cui An Analysis of Variable Rate Loan Contracts (Cox-Ingersoll-Ross, JF 1980), lavoro fondamentale per la valutazione dei titoli a tasso variabile, e Tobin’s q Ratio and Industrial Organization (Lindenberg-Ross, JB 1981), sul q di Tobin e il ruolo dei beni intangibili nella valutazione delle aziende. Uno dei suoi ultimi contributi è The Recovery Theorem (JF 2015), in cui separa le distribuzioni di probabilità dall’avversione al rischio.
Ross passa da Economia a Finanza dopo aver assistito a un seminario di Richard Roll (UCLA), con cui creerà poi la Roll & Ross Asset Management. È lo stesso Richard Roll che lo intervista, nel 2009, per conto dell’American Finance Association. L’intervista a Stephen A. Ross è disponibile su YouTube e fa parte della serie dedicata ai “Masters of Finance”: Paul A. Samuelson (Nobel, 1970), Ken Arrow (Nobel, 1972), Robert Engle (Nobel, 2003), Eugene Fama (Nobel, 2013), Michael Jensen, Harry M. Markowitz (Nobel, 1990), Robert C. Merton (Nobel, 1997), Maureen O’Hara, Richard Roll, Myron Scholes (Nobel, 1997), William F. Sharpe (Nobel, 1990), Jack Treynor, Fred Weston.
Steve Ross lascia un grande vuoto in Finanza. Resta anche il rimpianto per un premio Nobel che meritava e che avrebbe certamente ricevuto.
Emilio Barone
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Thomas Copeland (Stephen A. Ross, Mentor – Influence Through Generations, p. 21):
“… Years later, I visited Steve at his office in New Haven and we went to the best French restaurant in town for lunch. After a great meal and extraordinary bottle of wine, the waiter handed the check to Steve. Even he seemed surprised at the total. With a gleam in his eye he turned to me and said he would make a bet. If I could answer an economics question correctly, he would pay for lunch, but if I failed I would pay. He cautioned me that under similar circumstances Ken Arrow had paid last week. Having no deficit of hubris and feeling the effect of the wine, I agreed to the wager. Once again Steve cautioned me—”Remember,” he said, “this is a bet and not an option!” Then he asked his question. “Suppose you are offered ownership of a Black box that guarantees to return $1.05 to you exactly one year after you put $1.00 into it—and you may do so at any time for up to a year. Alternatively, you can put your $1.00 into a bank today and receive $1.10 at the end of the year with absolute certainty. How much would you pay for the Black box?” I thought about it and answered, “I know about opportunity cost and given the bank offer with certainty the box is worth nothing.” I also paid for lunch, because as Steve articulated, I had assumed that market rates of interest would stay at 10 percent throughout the year, but if there was any chance at all that they would fall to less than 5 percent, then the Black box was an option on interest rates and worth a positive amount. …”

Il suo ultimo articolo:
Ross, Stephen Alan, “Factors—Theory, Statistics, and Practice”, Journal of Portfolio Management, Special Issue 2017, Vol. 43, No. 5: pp. 1-5. (pdf)

In Memoriam – Battell Chapel – Yale University – May 6th, 2017 (pdf)

Stephen Foerster, “In Memory of Stephen A. Ross”, Journal Of Investment Management, Vol. 15, No. 2, 2017 (pdf)

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